bob krieger
Brand e Fashion designer,  K

Krieger, Bob

Bob Krieger era un fotografo italiano che ha pubblicato le sue immagini su numerose riviste di moda

bob krieger
Un’immagine scattata per Harper’s Bazaar con un abito di Valentino

Bob Krieger (1936-2020) era un fotografo italiano. Nasce ad Alessandria d’Egitto da madre di origine siciliana e padre prussiano. È fin da ragazzo affascinato dal mondo dell’arte cui lo avvicina il bisnonno Giuseppe Cammarano autore dei dipinti neoclassici della Reggia di Caserta. Pur avendo cominciato a fotografare a 11 anni (ricorda ancora la sua prima immagine, un ritratto della madre), solo nel 1962 entra in uno studio come assistente “perché ero rimasto senza soldi”. Trasferitosi nel ’67 a Milano, comincia l’attività in proprio pubblicando subito su Harper’s Bazaar e Vogue e documentando la nascita del prêt-à-porter italiano.

Dal ’70 al ’75 è art-director di Bazaar Italia, poi torna a realizzare fotografie lavorando per i più grandi stilisti (Krizia, Versace, Valentino, Biki, Romeo Gigli, Bulgari) su riviste come N.Y. Times Magazine, Vogue, Esquire, Harper’s Bazaar, ma affermandosi anche in campo pubblicitario e firmando ben tre copertine di Time, tra cui, nell’82, quella dedicata a Giorgio Armani. Pur legato alla moda, se ne allontana per realizzare ricerche personali sul nudo, con due libri molto belli Metamorfosi in bianco e nero nel ’90 e Anima nuda a colori nel ’98. Inoltre fa studi anche sul ritratto con immagini di grande libertà espressiva.

Negli ultimi anni, la Versiliana a Pietrasanta e Spazio Krizia a Milano gli hanno dedicato due mostre. Una mostra di suoi ritratti è stata esposta in spazi non tradizionali come l’Aeroporto Internazionale di Malpensa.

Leggi anche:

Moncalvo, Riccardo

De Antonis, Pasquale

FOTOGRAFI CINESI CONTEMPORANEI: QUATTRO ARTISTI DA NON PERDERE