stella jean
Brand e Fashion designer,  J

Jean, Stella

Stella Jean, la designer che porta in passerella il connubio tra l’alta sartorialità italiana e le fantasie creole

Stella Jean, nome d’arte per Stella Novarino, è nata nel 1979 a Roma da madre haitiana e padre italiano. La traccia delle sue origini creole è ben visibile nelle sue creazioni, caratterizzate da un forte multiculturalismo e dalla commistione fra le linee dell’alta sartoria italiana e gli stilemi estrosi provenienti da altre culture. I suoi abiti raccontano il retroterra culturale che ognuno di noi, viaggiando nel mondo, conoscendo culture diverse e internazionalizzando la propria, porta con sé.

La carriera

Il suo successo è iniziato nel 2011, quando ha guadagnato il secondo posto nel contest Who is On Next?, un progetto di scouting gestito da Vogue Italia che l’ha portata al debutto ufficiale alla Milano Fashion Week dell’anno successivo. Oltre all’appoggio di Suzy Menkes, nel 2013 ha ottenuto anche quello di Giorgio Armani, che in occasione della Milano Fashion Week SS14 le ha chiesto di mostrare le proprie creazioni presso l’Armani/Teatro. Nell’aprile del 2014 è stata selezionata dal Victoria and Albert Museum di Londra per esporre alcune delle sue creazioni alla mostra Glamour of Italian Fashion 1945-2014. Nel gennaio del 2015 ha presentato la sua prima collezione maschile alla Milano Fashion Week AW15; inoltre, nel giugno dello stesso anno, ha esposto alcuni dei suoi abiti al FIT Museum di New York, in occasione della mostra Global Fashion Capitals.

A scegliere di indossare i suoi abiti sono state molte celebrità, come Rihanna, Beyoncé, Zendaya, Viola Davis, Julia Roberts, Sandra Bullock, Gwyneth Paltrow e Selena Gomez.

La componente etica

Che la moda non fosse solo estetica per Stella Jean si è visto già nel 2014, quando per la realizzazione della propria collezione primavera/estate ha collaborato con l’Ethical Fashion Initiative, dando vita a capi realizzati a mano in modo sostenibile e con lo scopo di sostenere i lavoratori che operano nel mondo del commercio in Africa.

Ha anche sviluppato la piattaforma Laboratorio delle Nazioni, grazie alla quale collabora, durante la realizzazione di ogni sua collezione, con artigiane provenienti ogni volta da un differente paese in via di sviluppo. Lo scopo è sfruttare appieno il potenziale della moda come motore di uno sviluppo culturale che possa fornire condizioni lavorative migliori e indipendenza economica alle donne provenienti da vari paesi del mondo. La stilista, infatti, è convinta che la moda possa essere davvero innovativa solamente quando riesce a porsi come ponte fra culture diverse.

Nel 2021, in risposta alla mancanza, nel mondo della moda italiano, di designers di discendenza africana, Stella Jean ha fondato, insieme a Edward Buchanan e Michelle Francine Ngonmo, il movimento We Are Made in Italy (WAMI). Questo, che è attualmente un gruppo di lavoro ufficiale dell’Italian Fashion Council, vuole creare opportunità per le minoranze nell’industria della moda italiana, nel segno dell’equità e dell’inclusione.