Giambattista Valli
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Valli, Giambattista

Giambattista Valli (1966) è uno stilista italiano fondatore dell’omonimo marchio di couture nel 2005

Giambattista Valli Couture ss19
Giambattista Valli Couture ss19

Giambattista Valli nasce, e trascorre il primo periodo della sua vita, a Roma. A soli otto anni resta affascinato dalle immagini di Claudia Cardinale ne Il Gattopardo, da Marilyn Monroe che in abito rosso canta I diamanti sono i migliori amici delle donne, e da Rita Hayworth in Sangue e Arena.

Nel 1980 frequenta una scuola d’arte: e scopre i disegni di Cocteau, le illustrazioni di Gruau per Dior, gli acquarelli di Saint Laurent: e li imita, li copia, li “consuma”. Nell’86 frequenta la scuola di moda all’Istituto Europeo di Design, l’anno seguente un corso d’illustrazione alla Saint Martin’s School of Art.

Gli esordi

Nell’88, il grande incontro con Roberto Capucci. Inizia occupandosi delle pubbliche relazioni, per poi entrare nel design team. Poi, lo troviamo da Fendi nel 1990 come senior designer per la linea Fendissime, nel 1995 da Krizia sempre come senior designer per la linea di prêt-à-porter femminile. Nel ’97, Emanuel Ungaro lo nomina direttore dell’ufficio creativo couture e prêt-à-porter e dal 2001 è anche direttore artistico delle linee prêt-à-porter Ungaro Fever, Accessori, Licenze.

“Monsieur Ungaro”, dice Valli, “è uno dei miei maestri: con la sua generosità di creazioni e di vita, la sua amicizia, la sua confidenza.”

Gianbattista Valli posa con le modelle nel backstage della sfilata Emanuel Ungaro pret-a-porter autunno inverno 2004 2005
Gianbattista Valli posa con le modelle nel backstage della sfilata Emanuel Ungaro pret-a-porter autunno inverno 2004 2005

Dal passato, porta in primo piano Schiaparelli e Walter Albini per il loro anticonformismo. Il suo è uno stile da red carpet, sofisticato, che evoca il lusso di grandi maestri del passato. Parigi lo ha accolto dapprima – ovviamente – con curiosità, poi con attenzione, quindi con entusiasmo: di stagione in stagione, ha sempre più conquistato la clientela di Ungaro.

La collezione di prêt-à-porter per l’autunno-inverno 2003-2004 per Ungaro, presentata a Parigi, è stata super applaudita per aver portato in passerella, in momenti bui, uno sprazzo di ottimismo con drappeggi, nuvole di chiffon per abiti e bluse, scritte con gli strass: quel tanto di sogno che è parte inscindibile e doverosa, della moda. Valli propone uno stile chic-à- porter. Nelle sue collezioni si trovano le influenze dei suoi viaggi in India e Giappone, il glamour degli stilisti come Roy Halston e Antonio Lopez, ma anche il carisma di donne iconiche come Jeanne Moreau, Marie-Hélène de Rothschild e Jane Birkin.

Il marchio Giambattista Valli

Il contratto con Ungaro scade nel 2005: terminata la collaborazione, Valli si allea con Gilmar per lanciare un’etichetta che porti il suo nome. L’accordo prevede inoltre la collaborazione dello stilista con la direzione artistica di Iceberg, altro marchio del gruppo. Per la creazione della sua maison, Valli si trasferisce a Parigi, luogo della couture per eccellenza. Stabilisce la sede in un edificio storico situato in Rue Boissy d’Anglas. Nel 2008 Valli amplia le sue collezioni, con l’introduzione di una linea di pellicce e di abiti da sposa. Il debutto con la couture avviene nel luglio del 2011 e lo stesso anno diviene Membro Ufficiale della Chambre Syndicale de la Haute Couture. La couture di Valli alterna una stile lineare ad uno più principesco e vaporoso.

Le collezioni di Giambattista Valli, che sfilano a Parigi, entusiasmano fin da subito la stampa di settore. Si parla di demi-couture, mentre il favore di numerose celebrities contribuisce a rendere famoso il marchio anche presso il grande pubblico. Infatti, i suoi abiti sono stati indossati da attrici, modelle e reali tra cui Sarah Jessica Parker, Chiara Ferragni, Demi Moore , Ariana Grande , Penélope Cruz , Jessica Biel , Reese Witherspoon, Naomi Campbell.

Dopo aver avviato la sua maison in collaborazione con il gruppo Gilmar dei Gerani, lo stilista romano  sigla nel 2010 un’intesa quinquennale con il gruppo emiliano Mariella Burani. Il gruppo Burani fallisce e per la collezione autunno inverno 2010/2011 la produzione passa nella mani della società Giambattista Valli Sarl.

Giamba: la seconda linea di Giambattista Valli

Nel 2014 viene lanciata la seconda linea del marchio, Giamba. Il designer, per meglio controllare la produzione e lo sviluppo delle collezioni Giambattista Valli e Giamba (di cui lo stilista è l’unico proprietario), fonda Gbo. La società è stata creata con l’aiuto del’ imprenditore Mario Bandiera. Gbo è supportata dalla Bvm, società di Bandiera e proprietaria di Les Copains, e che gestisce la produzione di Giamba, articolata in due collezioni stagionali, oltre a due pre-collezioni annuali.

Giamba campaign ss19
Giamba campaign ss19

Valli e Kering

Tre anni dopo, nel 2017 lo stilista interrompe la direzione creativa di Moncler Gamme Rouge intrapresa nove anni prima. Per Moncler, Valli ha costruito un nuovo linguaggio di raffinato activewear e ha ampliato gli orizzonti dell’utilizzo dei piumini da donna.

Nel 2017 Artémis, la società d’investimento della famiglia Pinault nonché maggiore azionista di Kering, entra nel capitale della maison. Charlotte Werner, ex reponsabile delle collezioni di pelletteria per donna e dei progetti trasversali di Louis Vuitton, è nominata CEO della maison nel 2020.

La collaborazione con H&M

Nel 2019 lo stilista romano, amatissimo dalle donne per la sua alta moda e per il ready to wear, romantico ed elaborato, collabora con il colosso del fast fashion H&M. La collezione, con abiti dedicati anche all’uomo,  è stata presentata al Festival di Cannes 2019. La collezione ha riproposto i codici estetici della couture di Valli e ricorda lo stile di Giamba.

Giambattista Valli x H&M
Giambattista Valli x H&M

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