ermenegildo zegna
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Ermenegildo Zegna

Ermenegildo Zegna è un’azienda manifatturiera specializzata in abbigliamento maschile. Viene fondata dall’orologiaio Angelo Zegna, che alla metà del XIX secolo decide di aprire un laboratorio tessile a conduzione famigliare. L’eredità è raccolta nel 1910 dall’ultimo dei dieci figli, Ermenegildo, che fonda il Lanificio Zegna a Trivero, sulle Alpi biellesi. L’ambizione è quella di raggiungere i massimi livelli in termini di tessuti di qualità.

Ermenegildo Zegna
Ermenegildo Zegna

La storia di Ermenegildo Zegna

La selezione di fibre prestigiose, importate direttamente da Paesi come Australia e Sudafrica si lavorano innovativamente. Ciò è assicurato dall’alta specializzazione delle risorse umane e ai macchinari rappresentativi dell’eccellenza in campo tecnologico. Il marchio Zegna diventa sinonimo della massima qualità del made in italy e la esporta da più di mezzo secolo in tutto il mondo. Nel mercato americano già dal 1938, negli anni Quaranta del 1900 i tessuti Zegna erano già presenti in oltre 40 Paesi.

Celebre, oltre al fine intuito, la sensibilità industriale del fondatore volta alla creazione di un ambiente lavorativo che rispettasse le esigenze dei lavoratori. Lo dimostrano gli spazi comuni, come le biblioteche, piscine, scuole materne, centri medici e teatri. Il fine è infondere un sentimento di positività nel dipendente, ridistribuendo valore agli operai e facendo dell’armonia il requisito indispensabile. Da ben quattro generazioni gli ideali della famiglia sono contenuti nei prodotti di altissima qualità tessile e sartoriale.

Le generazioni Zegna, l’evoluzione di un marchio

Con la terza generazione di Zegna, composta dai figli di Ermenegildo, Angelo e Aldo, è portata a termine l’integrazione verticale dell’azienda. Al centro, l’espansione, il processo di internazionalizzazione della produzione e della distribuzione delle collezioni di tessuti per l’abbigliamento maschile e femminile. Ciò porta anche alla nascita delle linee di abbigliamento maschile prêt-à-porter e su misura. I primi store monomarca vengono aperti a Milano e Parigi. Si comincia a pensare alla diversificazione della produzione con il lancio di una linea di sportswear. Inoltre, con un nuovo stabilimento nei pressi di Novara esplode la produzione di giacche e pantaloni di alta qualità. Il processo di sviluppo dedicato ai dipendenti culmina con la costruzione della Panoramica Zegna nel 1963. Il progetto è un complesso residenziale concepito al fine di migliorare il livello di benessere degli operai.

Ermenegildo Zegna
Ermenegildo Zegna Defining Moments Campaign Primavera 2018

La conduzione dell’azienda è oggi in mano alla quarta generazione composta dai nipoti del fondatore. Gildo, in qualità di amministratore delegato, Paolo, che ricopre il ruolo di presidente, e Anna, direttrice dell’immagine e presidente della Fondazione Zegna. A questa generazione si deve una politica di espansione globale del marchio; alla fine degli anni Novanta, si attua una vasta strategia di verticalizzazione, brand extension e concessione di licenze. Lo scopo è dare linfa a un marchio ormai leader nel campo globale del lusso in settori che spaziano dalla produzione tessile all’abbigliamento agli accessori.

Le acquisizioni e le nuove linee

Nasce Oasi Zegna, uno spazio di tutela ambientale costruito seguendo i dettami delle nascenti filosofie legate all’eco design. L’attenzione nei confronti dell’ambiente è uno dei valori principali tramandati all’interno di questa grande famiglia di imprenditori. Focalizzandosi sul settore del retail, il marchio Zegna è riuscito a entrare a competere in mercati emergenti come Brasile, Russia, India e Cina. In Cina è stato il primo marchio di lusso ad aprire un punto vendita nel 1991. Dal 1991, infatti, la Cina rappresenta il mercato principale per il marchio, con 80 negozi a gestione diretta, rispetto ai 550 complessivi e distribuiti in 86 Paesi (300 dei quali gestiti direttamente).

Oasi Zegna

Il gruppo Zegna cresce fino ad acquisire le Lanerie Agnona nel 1999, mettendo così un piede anche nella produzione dell’abbigliamento femminile di lusso. Il marchio si evolve attraverso il commercio online negli Stati Uniti, mettendo un nuovo tassello ai già numerosi traguardi raggiunti in materia di evoluzione commerciale. L’aspetto d’innovazione tipico della filosofia del marchio è ribadito inoltre con una joint venture con Salvatore Ferragamo nel 2002. Con Ferragamo si dà il via alla ZeFer, indirizzata a sviluppare settori come la pelletteria e il settore calzaturiero su scala internazionale.

I progetti oltre la moda, l’architettura, le fragranze, il design

Prodotto di questa collaborazione è la calzatura Portofino lanciata sul mercato nel 2003. Il processo di diversificazione nei prodotti è invece sancito dal lancio nel 2003 della prima fragranza targata Ermenegildo Zegna. Essenza di Zegna è distribuito da YSL Beauté. A questo, succedono altre tre profumazioni tra cui Z Zegna e la più recente Zegna Colonia. Per poi arrivare nel 2011 a firmare un accordo di licenza esclusiva per le nuove fragranze con il colosso della cosmesi mondiale Estée Lauder. Nel 2004 il gruppo lancia una linea di eyewear grazie alla licenza con De Rigo e una di underwear nel 2006 successivamente all’accordo con Perofil. Di interesse primario per la famiglia Zegna sono stati da sempre il design e l’architettura. Queste passioni hanno portato alla progettazione, insieme all’architetto Peter Marino, dei Global Stores in tutto il mondo e all’inaugurazione a Milano del Global Headquarters su progetto dell’architetto Antonio Citterio. L’intento è quello di racchiudere nel design e comunicare i fondamentali dell’universo estetico dell’azienda, con i suoi caratteri di sobrietà ed eleganza atemporale.

Ermenegildo Zegna
Ermenegildo Zegna XXX di Alessandro Sartori

È del 2006 il sodalizio con Tom Ford, lo stilista americano da molti considerato un genio della moda, fautore del rilancio di Gucci e art director di Yves Saint-Laurent prima di Stefano Pilati. Ford produce e distribuisce con Zegna attraverso prestigiosi monomarca nelle principali capitali internazionali della moda la sua collezione uomo, nel mercato dalla primavera del 2007. Lo “Stile Zegna” conosciuto in tutto il mondo è una combinazione perfetta di tradizione sartoriale e conoscenza dei tessuti. Ciò risulta nella capacità di garantire un prodotto sempre innovativo e attentamente ponderato, sia nei tagli che nei materiali usati.

L’archivio storico, l’eredità Zegna

Questa cultura della bellezza, propria della famiglia Zegna si è tramandata negli anni di generazione in generazione fino a diventare il tratto distintivo del lusso maschile. In esso convergono la sobrietà sofisticata propria del marchio e gli alti standard qualitativi di un prodotto assolutamente e tipicamente made in Italy. Nel 2010, in occasione dei cento anni dalla fondazione dell’azienda, una mostra celebra la tradizione tessile e sartoriale di questa grande azienda-famiglia.

Archivio Zegna

Si apre al pubblico l’archivio storico, Casa Zegna, nato nel 2007 a Trivero nel biellese. L’archivio mostra tutti i vari passaggi nella storia della famiglia Zegna, raccontando al pubblico le vere radici della sua esperienza centenaria; da lanificio tessile a confezionista di abiti finiti, ad azienda leader mondiale del settore del lusso. Lusso e tecnologia sembrano infatti da sempre gli obiettivi di Casa Zegna, la quale nel 2011 lancia il progetto di shopping senza frontiere, realizzato attraverso un ambizioso spazio 3D in rete, Zegna in_Store. Nello store si potranno acquistare i prodotti Zegna con l’aiuto di una virtuale Milla Jovovich nei panni di assistente allo shopping. Il tutto è progettato dalla mente di James Lima, visual consultant di Avatar. Oltre a questo progetto, si apre un nuovo grande punto vendita a Parigi sempre firmato da Marino.

È del 2011 l’ultima collezione del designer Alessandro Sartori che, dopo otto anni alla direzione creativa della linea giovane Z Zegna, lascia l’incarico per un nuovo progetto all’interno del gruppo LVMH. Il designer consegna il testimone, partendo dall’autunno/inverno 2012-2013, all’inglese Paul Surridge. Surridge ha come precedenti un’eccellente esperienza di designer nel team che progetta la collezione uomo del marchio Jil Sander.

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