A

ELIZABETH ARDEN

ELIZABETH ARDEN, estetista e imprenditrice

Elizabeth Arden (1878-1966) pseudonimo di Florence Nightingale Graham che, trasferitasi a New York dal Canada dove era nata, inizia a lavorare per una compagnia farmaceutica che presto abbandona attratta dalla cosmesi. Nel 1910 adotta il nome d’arte di Elizabeth Arden un esclusivo emporio della bellezza che offre alle clienti dell’altà società newyorkese trattamenti e massaggi per il viso e per il corpo. Il concetto di “Total Beauty”, perseguito sin dagli esordi, le porterà fortuna. Dotata di grande intuito, nel 1912 sviluppa una serie di polveri colorate precorritrici del blush.

Qualche anno dopo, di ritorno da un viaggio in Europa

Qualche anno dopo, di ritorno da un viaggio in Europa, introduce sul mercato americano il primo make-up per gli occhi e una crema viso dalla texture leggera e non grassa, rivoluzionaria per i tempi: la Venetian Cream Amoretta. Nel 1915 con il lancio di Arden Skin Tonic, inizia a firmare col proprio nome i suoi prodotti: un’intuizione vincente che anticipò l’era del marketing della bellezza ,consentendole, insieme ad altre iniziative (v. la creazione della prima S.p.a. americana e le confezioni da portare in viaggio) di costruire un impero. Nell’anno dela sua scomparsa, alla Elizabeth Arden facevano capo 17 società e 40 saloni di bellezza sparsi per il mondo. Grazie a continui investimenti nel campo della ricerca e dell’immagine, la casa rappresenta oggi un classico d’avanguardia.

2009

Elizabeth Arden oggi produce e distribuisce in licenza anche fragranze legate al mondo della musica, come quelle firmate Britney Spears e Hilary Duff, o al mondo della moda, di Gant, Alberta Ferretti, Geoffrey Beene e Badgley Mischka.

Il musical War Paint mette in scena la sua rivalità con la concorrente Helena Rubinstein. Dopo una prova di successo al Goodman Theatre di Chicago, lo spettacolo è stato inaugurato a Broadway al Nederlander Theatre il 6 aprile 2017, ottenendo quattro nomination ai Tony Award, tra cui la migliore attrice protagonista per il ritratto di Arden di Christine Ebersole e per Patti Lupone per il suo ruolo di rivale, Rubinstein.[13] e chiuso il 5 novembre 2017.[14]

Leggi anche: