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Dolce & Gabbana

Dolce & Gabbana. Marchio e casa di moda italiana fondata dagli stilisti Domenico Dolce (Polizzi Generosa, Palermo, 1958) e Stefano Gabbana (Milano, 1962), con sede a Milano.

Le origini


I due fondatori si conoscono presso lo studio del designer Giorgio Correggiari con il quale collaborano per svariati anni. Dopo varie esperienze come designer per linee di abbigliamento e maglieria, arriva la svolta. Nel 1985, invitati da Beppe Modenese, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, esordiscono a Milano Collezioni con il loro marchio Dolce & Gabbana. Sfilando nella sezione Nuovi Talenti.

È da subito evidente la forza del messaggio della collezione che incarna perfettamente una nuova idea di femminilità e uno stile che riporta l’attenzione sulla tradizione. Attenzione anche alle origini dell’eleganza italiana rendendole contemporanee e appetibili per un’audience internazionale.

La collezione, che è realizzata in una serie di laboratori artigianali siciliani, attrae l’interesse della stampa specializzata. Nel marzo del 1986 che presentano, con una sfilata nella sede del loro atelier milanese di via Santa Cecilia, la loro prima collezione autoprodotta.

Lo stile

Dolce & Gabbana SS 2003

In piena atmosfera di minigonne e spalle squadrate da donna manager la figura femminile proposta da Dolce & Gabbana è quella tradizionale. Si può trovare tra le popolane del Gattopardo, nelle strade di Verga o nei quadri di Guttuso. Donne di Sicilia, focose, seducenti e severe allo stesso tempo, timorate di Dio, legate alla famiglia e alla chiesa; un misto di glamour e di verismo, esaltazione di una riscoperta mediterraneità, che diventa subito una delle caratteristiche stilistiche più forti nelle loro produzioni.

La collezione funziona. Il successo internazionale del marchio conduce il duo all’apertura, a Milano, del primo di una serie di negozi che conquisteranno in poco tempo le più prestigiose capitali del mondo.

Gli anni ’90

Nel 1988 siglano un accordo per la produzione del prêt-à-porter con l’azienda di Saverio Dolce, padre di Domenico, situata nella provincia milanese. Nel 1989 sfilano a Tokyo e lanciano la prima linea intimo e mare. Il 1990 segna un passo davvero importante per quella che diventerà una delle maison della moda del lusso. E’ la volta del lancio dei primi pezzi della futura collezione uomo, presentati durante una sfilata a New York; primo evento nella metropoli americana nella quale in seguito Dolce & Gabbana aprirà una show-room di vendita e distribuzione.

Dal 1991 al 1992 l’azienda espande il suo business attraverso la creazione di linee di accessori. Foulard, costumi da bagno uomo e cravatte, profumi e un’originale collezione dedicata alla sposa.

Personaggi di spicco e successo, legati allo show business mondiale e alle icone pop sin dai primi anni della loro carriera. Nel 1993 creano i 150 costumi per il tour mondiale The Girlie Show della popstar Madonna. Loro fan e amica che diventerà in seguito testimone del loro stile e interprete di campagne pubblicitarie.

Il 1994 è invece l’anno del lancio del marchio D&G. Linea giovane e contemporanea prodotta e distribuita nel mondo dall’azienda italiana Ittierre, e della prima collezione Dolce & Gabbana Uomo. Nello stesso anno celebrano il successo di comunicazione e di vendite aprendo la boutique Dolce & Gabbana di via Spiga 2 a Milano. Il traguardo segna uno dei confini di quello che poi diverrà il famoso quadrilatero della moda. Nell’ occasione della quale lanciano sul mercato una produzione limitata di pezzi speciali iconici del marchio.

I primi dieci anni della griffe Dolce & Gabbana

Nel marzo del 1996, Stefano e Domenico celebrano con un libro di immagini ¬– 10 anni di Dolce & Gabbana – il loro primo importante anniversario. In copertina Monica Bellucci, attrice, fan e amica. Testimone dello stile Dolce & Gabbana nel mondo, ritratta in un remake della celebre scena dello spogliarello del film La dolce vita di Federico Fellini, cult movie dello stile italiano. Sempre nel 1996 lanciano il progetto musicale D&G Music, seguito nel 1997 dal singolo D&G More More More.

Con Giuseppe Tornatore, regista italiano che firma la regia dello spot per il primo dei loro profumi con l’attrice Monica Bellucci, giunge un nuovo progetto. Domenico Dolce e Stefano Gabbana accettano di diventare attori per un giorno. Interpretano, infatti, le parti di un pastore siciliano e di un fotografo milanese nel film L’uomo delle stelle. Il film viene candidato agli Oscar come miglior film straniero e insignito a Venezia con il Premio Speciale della Giuria.

Nel 1999 i due designer/imprenditori implementano la strategia di verticalizzazione industriale della Dolce & Gabbana S.p.A.. Rilevano il 51% dell’azienda di produzione di abbigliamento Dolce Saverio S.p.A., il 100% di DGS, la società a cui fa capo la distribuzione nei punti vendita monomarca. Acquisiscono il 5% dell’industria produttrice di occhiali Marcolin S.p.A.

Gli anni 2000

Nel 2000 vengono lanciate la linea di orologi e nuove linee di pelletteria e calzature: l’azienda si espande sui mercati esteri ed europei rafforzando la propria distribuzione in Italia, Giappone, Spagna e Francia; si moltiplicano le aperture di nuove boutique, show-room e uffici e le iniziative di comunicazione.

Nel luglio del 2000 Dolce & Gabbana inaugura con una grande festa la nuova boutique di Los Angeles sulla mitica Rodeo Drive a Beverly Hills e il prestigioso magazine d’informazione della moda Women’s Wear Daily definisce l’evento “come un nuovo tocco di vera Sicilia sulla West Coast”. Dolce & Gabbana diventa sempre più un marchio rappresentativo dell’Italia nel mondo. Nel 2001 entra con successo nel mercato della moda infantile con la collezione di abbigliamento e calzature per bambini D&G Junior prodotta e distribuita dalla Dolce & Gabbana Industria S.p.A.

Un abbigliamento semplice ma con marchio ben in vista, con tanto denim e stampe animalier. A fine luglio dello stesso anno la collezione conquista un corner nel department store italiano La Rinascente, in piazza Duomo a Milano. Altri corner saranno aperti nei negozi monomarca di Milano, Miami e a Roma in Piazza di Spagna.

Nel 2002 sulla poltrona della presidenza della Dolce & Gabbana Industria S.p.A. si siede Gabriella Forte che all’età di 51 anni assume la carica di presidente della Dolce & Gabbana Usa e di direttore delle licenze e delle linee accessori Dolce & Gabbana S.p.A.

Le star di Dolce & Gabbana

Amati dalle star della musica e del cinema stringono con molte di loro relazioni che giocano un importante ruolo nella costruzione dell’immagine reciproca. Famosa la collaborazione del 2002 con Kylie Minogue che, a Milano per la sua unica data italiana del tour, viene festeggiata dai due stilisti con un party/evento al quale gli invitati possono accedere solo indossando la T-shirt/invito con la scritta Dolce e Gabbana per Kylie spedita a una mailing list selezionata insieme a una decalcomania delle labbra della 34enne diva pop australiana. Per lei e il suo entourage Domenico Dolce e Stefano Gabbana creano i costumi di scena del tour europeo.

Forti della tradizione e dell’innovazione che hanno saputo portare nella moda italiana, per l’autunno del 2002 propongono in apertura di sfilata una riedizione dei capi icona del marchio.

Dieci look di culto, simbolo della cifra stilistica della coppia di designer e contraddistinti dall’etichetta Vintage, come la minigonna portata sulla camicia bianca, l’abito bustier nero stringato sui fianchi, il tubino in maglia aderente, il tailleur nero sexy e attillato calcano di nuovo la passerella a contrastare e sottolineare la capacità di cambiamento e il talento nell’interpretazione del contemporaneo del duo, e a offrire la possibilità a tutta una nuova generazione di donne di inserire nel proprio guardaroba un classico Dolce & Gabbana.

La prima boutique dedicata all’uomo Dolce & Gabbana


Nel gennaio 2003, in coincidenza con la settimana milanese della moda uomo, inaugurano il nuovo spazio Dolce & Gabbana dedicato interamente all’universo maschile. In uno storico palazzo milanese in corso Venezia 13, su progetto dell’architetto David Chipperfield vengono ripristinati gli affreschi e le strutture originarie dei tre piani che ospiteranno luoghi non necessariamente legati alla vendita.

Più che di un negozio, infatti, si può parlare di un club maschile con tanto di barbiere, il siciliano Giovanni Pappalardo di Gela, un bar Martini & Rossi, un centro fitness con massaggi, fanghi e trattamenti di bellezza only for men. L’arredamento è curato personalmente dai due stilisti assistiti dall’architetto Ferruccio Laviani. Lampadari di Murano, piante di fico d’India, troni barocchi, giganteschi otri, tutto richiama lo stile della maison.

L’italianità di Stefano e Domenico

L’Alta Sartoria Dolce & Gabbana presentata nella Valle dei Templi di Agrigento


Il successo del marchio è legato non solo alla moda, ai capi, agli accessori, ai profumi, agli orologi, alle scarpe disegnati da Domenico e Stefano e dal loro team ma soprattutto alla capacità dei due di codificare e trasmettere nei loro prodotti un lifestyle tipicamente italiano, pop e contemporaneo. Nel gennaio 2004 la maison produce il libro Calcio che vede protagonisti calciatori e arbitri ritratti dall’obiettivo del giovane fotografo di moda Mariano Vivanco mentre indossano Dolce & Gabbana.

Il volume definisce lo stretto legame del brand con la cultura pop contemporanea attraverso la celebrazione di una delle sue principali manifestazioni e delle sue star, un fenomeno tipicamente italiano che ha generato modelli di stile internazionali per uomini e donne di tutte le culture ed età.

La liaison vive due momenti di gloria: il primo, nel 2004, quando viene firmato un accordo biennale fra la Dolce & Gabbana e la squadra di calcio A.C. Milan per la creazione delle divise presentate nel book A.C. Milan dressed by Dolce & Gabbana, una raccolta di immagini realizzata da prestigiosi fotografi di moda che ritrae i calciatori e i dirigenti del Milan in total look Dolce & Gabbana; il secondo nel 2006, anno in cui Dolce & Gabbana firmano le divise della Nazionale Italiana Calcio in occasione dei Mondiali in Germania che verranno vinti proprio dall’Italia.

L’incontro con lo spettacolo


Il legame dei due stilisti italiani con lo spettacolo, la musica e la scena del clubbing internazionale prende forma nel 2004 con l’apertura di uno spazio polivalente per eventi e sfilate nel cuore della capitale della moda italiana, in viale Piave 24, a Milano. Il Metropol, storica sala cinematografica della fine degli anni Quaranta in cui, nel 1954, la cantante lirica Maria Callas registrò una memorabile Norma, viene restaurato, rivisitato, e inaugurato con la sfilata Dolce & Gabbana Donna P/E 2006 il 29 settembre 2005.

Dolce & Gabbana è oggi uno dei gruppi internazionali leader nel settore dei beni di lusso. Nel corso degli anni alla creazione delle collezioni si sono affiancate molte altre attività, inizialmente create per semplice passione e poi divenute parte integrante di quello che è oggi l’universo Dolce & Gabbana. Sono nati così le prestigiose pubblicazioni, libri realizzati con importanti fotografi e artisti, gli eventi culturali e sociali, le iniziative sul web tramite il sito istituzionale e il blogazine Swide.com fino ad arrivare alla nightlife e la ristorazione con il Martini Bar e il ristorante Gold.

L’immagine della maison fa parte di un preciso ma spontaneo progetto di comunicazione voluto e gestito in maniera diretta dai due designer che rappresentano una realtà assai peculiare di identificazione e coerenza tra brand, strategia imprenditoriale, prodotto e designer.

I grandi della fotografia per Dolce & Gabbana


Fin dalla prima immagine pubblicitaria scattata in Sicilia da Ferdinando Scianna, interprete la top model Marpessa, hanno collaborato alla costruzione dell’estetica Dolce & Gabbana grandi maestri della fotografia come Fabrizio Ferri, Steven Meisel, Peter Lindbergh ed Helmut Newton.

I fotografi ritraggono le principali interpreti della moda del momento contribuendo a farne mito e rappresentazione di un’epoca. Nell’identificazione del personaggio femminile la maison sceglie le proprie testimoni ispirandosi alle protagoniste dei film di Germi o Monicelli, alle sedotte e abbandonate, alle ragazze con la pistola del cinema italiano con richiami più o meno evidenti alla vita privata e a quella on stage di attrici come Anna Magnani, Sophia Loren, Claudia Cardinale e Stefania Sandrelli.

Dolce & Gabbana profila in ogni stagione una donna nuova, legata alla tradizione ma protagonista del proprio tempo. Nel 2008 Dolce & Gabbana si classifica al secondo posto nella lista delle aziende moda più redditizie. Nella primavera del 2009 nasce la collezione Dolce & Gabbana make-up che sceglie come testimone l’attrice Scarlett Johansson. In occasione del lancio il duo sponsorizza, in collaborazione con Vogue USA, la mostra-evento Extreme Beauty in Vogue, una digressione sugli ideali di bellezza e le icone che si sono alternati nel corso del XX secolo, ripercorsi attraverso le immagini create per la rivista americana dai più celebri fotografi di moda.

Spiga 2

L’attenzione ai mutamenti di costume e del mercato e le connessioni con il mondo giovanile e le avanguardie creative hanno condotto Stefano Dolce e Domenico Gabbana alla realizzazione di un progetto innovativo: l’apertura di Spiga 2, uno shop dedicato ai nuovi talenti creativi. Dal settembre 2010, la storica boutique Dolce & Gabbana dedicata agli accessori di via Spiga è una vetrina per stilisti emergenti: Elisa Palomino, Yigal Azrouel, Martin Grant, Kinder Aguggini, Cooperative Designs, Erkan Coruh, MSGM sono solo alcuni degli stilisti emergenti che i due designer selezionano in tutto il mondo.

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