Zaitsev

Slava (1953). Stilista russo. Diplomatosi a pieni voti presso la Scuola Superiore Tessile di Mosca e dopo una lunga esperienza presso la Casa della Moda Sovietica, apre nel 1978 il suo atelier. Dopo qualche anno, vestendo Raissa Gorbaciov, si guadagna il titolo di stilista della perestrojka. È uscito dalla Russia per debuttare a Parigi nell’88. Amante ed estimatore della moda italiana, Slava ne ha fatto il suo punto di partenza. Utilizzando materiali più grezzi — dal cotone alle lane, passando per il feltro –, ha ricreato uno stile molto vicino a quello italiano, soprattutto per quanto riguarda tailleur e calzature. Dopo aver vinto prestigiosi premi internazionali di categoria, Slava Zaitsev viene insignito della cittadinanza onoraria della città di Parigi, per il contributo creativo al mondo della moda. Negli anni ’90 il designer ha avuto l’incarico di disegnare le toghe dei giudici della Corte costituzionale russa e le uniformi della polizia moscovita. Oltre a una maison di moda, oggi Slava Zaitsev è anche una delle più importanti model agency della Russia, insieme a Prestige, Modus Vivendi e Abc. I profumi di Zaitsev, le cui vendite hanno tenuto a galla il brand durante gli anni travagliati del collasso dell’Unione Sovietica, riecheggiano idealmente la tradizione russa. Maroussia, il profumo per donna in un flacone di colore rosso la cui forma richiama il profilo della cattedrale di San Basilio, è un omaggio alla patria e alla madre dello stilista, Maria. Slava è affiancato dal figlio Yegor, anch’egli stilista, nella conduzione della maison. Nel 2001 Zaitsev fa sfilare la sua collezione intitolata Dedication, con alcuni dei suoi abiti più costosi in assoluto: i prezzi vanno da circa 2-3000 fino a 10.000-12.000 dollari a capo. Nel 2003, in occasione della visita di Putin in Inghilterra, disegna l’abito della first lady Lyudmila Putin. Il New York Times lo ha descritto come una delle pochissime icone del mondo sovietico che ha mantenuto intatta la propria influenza nella Russia moderna. Nel febbraio 2005 Zaitsev inaugura quattro negozi di abbigliamento per uomo in alcune città della Russia, dimostrando ancora una volta il suo disinteresse a raggiungere la fama internazionale, ma preferendo piuttosto rimanere legato alla Russia e incoraggiare i designer russi a non farsi influenzare dal mondo occidentale.