Victor

Sally (1905-1977). Modista americana particolarmente innovativa, realizzò cappellini a forma di lanterna cinese, di fisarmonica e persino ispirati ai modelli architettonici di Frank Lloyd Wright. Nata a Scranton in Pennsylvania, dopo aver studiato pittura a Parigi, giovanissima iniziò la carriera nei grandi magazzini Macy’s. Dopo aver sposato nel 1927 Sergiu Victor, direttore della Serge, una fabbrica di cappelli, ne diventò prima stilista. Ma la svolta avvenne nel ’34 quando fondò la sua società. Fu lei a lanciare il copricapo da marinaretto negli anni ’30, contribuendo alla nascita di uno stile femminile sbarazzino e spigliato. Le sue creazioni piacquero a Mamie Eisenhower, a Eleanor Roosevelt, alla regina Elisabetta II e all’attrice Judy Garland. Si ritirò nel ’68 al momento giusto, quando cioè la moda americana cominciò a tendere al casual, facendo del cappello un accessorio sempre più aleatorio.