Victor Victoria

Marchio italiano di moda pronta. È di proprietà delle Sartorie Riunite. Nasce alla fine degli anni ’80. L’azienda, fondata da Giovanni e Paola Gamba, si trova a Molina di Malo, Vicenza. A Milano, ha sede lo show room. Nel ’92 Giambattista Gamba, una laurea a Berkeley, università della California, entra a far parte della società come responsabile delle strategie aziendali, scelte stilistiche e di prodotto. Victor Victoria, uno stile puntato sull’alternanza di elementi maschili e femminili che coglie e sottolinea aspetti contemporanei del vestire, conta su una diffusione di 200 mila pezzi in oltre 500 punti vendita in Italia e nel mondo. Il brand viene assorbito per intero da Sinv, azienda vicentina che detiene un’ampia quota di Moschino e le licenze per la produzione di marchi come R.e.d. Valentino e Dkny Jeans di Donna Karan. Partecipa per la prima volta a Pitti Immagine Uomo. La linea presentata, Victor Victoria Uomo, trova “ospitalità” nel padiglione dedicato ai marchi con una forte propensione alla ricerca. Per l’inverno Victor Victoria manda in passerella una collezione che si ispira al Vicino e all’Estremo Oriente. Per la collezione autunno-inverno Victor Victoria sceglie ancora una volta il recupero di retaggi etnici. Nella stagione in cui Vivienne Westwood porta sulle passerelle l’uomo con il seno posticcio, la maison di Giovanni e Paola Gamba ricorre alla tradizione sartoriale del popolo Amish. Nel 2005 Victor Victoria viene acquisito dal gruppo Ca’ da Mosto, dell’imprenditore Sergio Tegon. Nel 2007 il marchio viene rilanciato sotto la direzione creativa di Albino d’Amato: il nuovo corso si concentra sulla natura tailor-oriented del brand privilegiando capispalla sartoriali, realizzati in tessuti pregiati, e mescolando elementi maschili a volumi tipicamente femminili, che guardano all’eleganza anni ’50. A fine 2008 si interrompe la collaborazione con Albino d’Amato: dalla collezione Primavera/Estate 2010, ricopre il ruolo di direttore creativo la designer belga Marjolijn Van den Heuvel.