VF Corporation

Gruppo tessile americano. Ha sede a Wyomissing, Pennsylvania. Controlla il 27 per cento del mercato del denim jeans. Fondato nel 1889, il nome completo è Vanity Fair Corporation. Oltre ad aver inglobato le marche di jeans Wrangler e Lee, possiede la Jantzen (costumi da bagno e body da ginnastica), la marca di zainetti Jansport e la spagnola Vivesa che ha rafforzato il dominio nel settore della lingerie. Oggi il Gruppo impiega circa 63 mila persone. L’azienda celebra il centenario della fondazione con l’assorbimento di sei nuovi brand: Brittania, Bestform, Lily of France, Fibrotek, Penn State Textile e Horace Small. Acquisizione dei marchi Eastpack, Gitano, Chic Jeans, North Face e His. VF Corporation vara le sue linee interne di maglieria e swimwear. Contemporaneamente vengono attivate misure di contenimento dei costi, che dovrebbero portare a un risparmio di 115 milioni di dollari l’anno.&quad;Sul finire del 2002 l’azienda torna in utile, con un aumento del 6 per cento delle vendite rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda il bilancio annuale, la perdita netta rimane di 154,5 milioni di dollari, ma i vertici della compagnia confidano in una lieve ripresa del giro di affari entro la fine del 2003, grazie soprattutto ai settori dell’outdoor, del jeanswear e dell’intimo. Proprio per questi tre comparti sono previste ulteriori acquisizioni nel corso dell’anno. Il marchio che più si è ben comportato sul mercato europeo nel corso del 2002 è la Lee. Ha messo a segno una crescita a doppia cifra e apre un flagship a Londra. Wrangler pensa invece al mercato orientale, con inaugurazioni in Cina e Russia. Apre il primo negozio londinese ed europeo di The North Face, brand dell’orbita VF. L’apertura dell’ottavo punto vendita del marchio sportivo giunge a coronamento di un anno nettamente positivo, che ha visto le vendite in Europa, nel primo trimestre 2003, salire del 73 per cento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. All’inizio del 2004 il gruppo riorganizza la sua struttura manageriale in vista di un ulteriore sviluppo. In aprile viene infatti annunciato l’ingresso di Napapijri, a cui fanno seguito molte importanti acquisizioni: il marchio di sportswear Vans, il brand di valigeria Kipling, l’azienda licenziataria dell’abbigliamento firmato Harley-Davidson e, a inizio 2005, la Reef Holdings Corporation, leader nel surfwear con il marchio Reef. Nello stesso periodo, la produzione viene delocalizzata in Messico, con la conseguente chiusura degli stabilimenti negli USA. Ulteriori giri di poltrone, nel 2006, preludono alla vendita di Earl Jeans e alla creazione del nuovo incarico di responsabile per l’Europa, che viene affidato a Dieter Jacobfeuerborn. Nel 2007 vengono invece cedute alcune controllate e il comparto di abbigliamento intimo, che passa a Fruit of the Loom. Ma la campagna acquisti non si arresta: VF Corporation si aggiudica Eagle Creek, specializzata in articoli da viaggio, e Majestic Athletic, leader nella produzione di divise da baseball. Dall’acquisizione di 7 For All Mankind e di Lucy nasce, nel luglio di quell’anno, la VF Contemporary Brands, dedicata alle linee di lifestyle.