Veronesi

Luigi (1908-1998). Artista, grafico e fotografo italiano. Già affermatosi negli anni ’30 per le sue scelte artistiche che lo portano a scegliere la strada dell’astrattismo, soggiorna per lunghi periodi di lavoro a Parigi dove respira un’aria diversa da quella dell’Italia fascista; entra in contatto con Leger e Kandinskij, disegna per aziende tessili. In campo fotografico sperimenta solarizzazioni e immagini off-camera ottenendo risultati — fotografie astratte — simili a quelli di Man Ray e Laszlo Moholy-Nagy che ancora non conosceva. Nel dopoguerra è grafico presso importanti riviste come Ferrania, Campo Grafico, Domus, Casabella, ma non trascura la scenografia, la pittura e la fotografia realizzando anche servizi di moda caratterizzati da sperimentazioni come doppie esposizioni e solarizzazioni.