Vanity case

Più ingombrante dell’odierno beauty case, il vanity case è stato introdotto nell’800 e conteneva tutto l’essenziale per la toilette.

Vanity case. Più comunemente chiamato beauty case. Borsa da viaggio per contenere gli oggetti da toilette. Esiste dall’800, epoca in cui era più voluminoso con compartimenti all’interno che contenevano flaconi in cristallo e argento, spazzole e pettini, oggetti da manicure, anche in materiali pregiati come l’avorio, la tartaruga, l’argento. L’esterno era in pelle, cuoio o pergamena, ma esistevano anche delle versioni più lussuose, come quelle di Van Cleef & Arpels degli anni ’30, in oro, lacca e smalti, veri e propri gioielli da viaggio.

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