Valentinitsch

Ines (1972). Stilista austriaca. È nata a Graz. Ha studiato con Helmut Lang a Vienna e alla Domus Academy di Milano. Ha al suo attivo importanti collaborazioni in Italia e all’estero. Diverse le aziende produttrici di confezione, maglieria, haute couture e accessori con cui ha lavorato, senza contare le esperienze con consorzi che raggruppano i produttori di pizzi, come Austrian Embroideries, o riviste specializzate, Swiss Textil. Per loro dal 1993 a oggi Ines ha disegnato intere linee o semplici capi, senza mai perdere di vista la collezione che porta il suo nome, che ha debuttato alla fine di febbraio 1999, durante Milano Collezioni e che da allora ha presentato in diverse occasioni sulle passerelle europee. Disegna la collezione FusCo per Angelo Fusco. Porta in passerella modelle con lattina di birra e (finto) spinello in mano. I paralleli con Vivienne Westwood si sprecano. È la giungla metropolitana, un panorama selvaggio e allo stesso tempo urbano, lo scenario per la collezione primavera-estate 2002 di Valentinitsch, la cui donna sfila avvolta in liane intrecciate che le fasciano il corpo. Tessuti e accessori evocano il mondo delle scimmie. All’ingresso, i giornalisti ricevono all’entrata bamboline voodoo complete di spilli. In occasione della sua prima apparizione al “White”, la sezione del Momi-Modamilano dedicata ai nomi più innovativi del prêt-à-porter, la designer austriaca presenta abiti con spalle bombate anni ’80, passamontagna bianchi e tute da modernariato sciistico. Nel 2003, entra a far parte del team creativo del marchio Aigner.