Umberto Severi

Marchio e nome del fondatore del Gruppo Tesam, protagonista della prestigiosa e forse più singolare storia imprenditoriale del comprensorio della maglieria di Carpi. Da maggiore esportatore di abbigliamento, negli anni ’70 il gruppo è diventato il maggior importatore grazie alle prime joint venture italiane con gruppi nascenti dell’Estremo e del Medio Oriente e delle Mauritius. Un totale di 12 aziende — tra filature, tintorie, maglifici e società di servizi — con oltre 2000 dipendenti, un’équipe di ricerca stilistica, uno studio laboratorio sulle tendenze della moda, un’attenta e costante innovazione tecnologica della produzione: questa realtà, sviluppatasi nel giro di una trentina d’anni, ha assunto anche un ruolo di fiore all’occhiello della multiforme imprenditorialità carpigiana, soprattutto per la personalità di Umberto Severi, geniale industriale ma anche appassionato collezionista d’arte: opere dal ‘400 al ‘900, statue di Pomodoro o cristalli di Lalique, sotto l’insegna della Fondazione Severi. E quando, agli inizi degli anni ’90, le filature, i maglifici e le tintorie del Gruppo Tesam hanno cessato l’attività, molte opere d’arte riunite a Palazzo Foresti, abitazione di Umberto Severi, erano già state donate al comune di Carpi.