TWINSET

 

Simona Barbieri, fondatrice di Twinset by Simona Barbieri

Twinset. Casa di moda fondata a Carpi negli anni Novanta da Simona Barbieri (stilista di origini modenesi di umile estrazione che ricopre anche il ruolo di direttore creativo) assieme al marito Tiziano Sgarbi: imprenditore emiliano, nato in una famiglia che gestisce una piccola azienda tessile a Carpi, laboratorio nel quale il giovane trascorre parte del suo tempo, anche dopo la morte della madre. Il marchio di prêt-à-porter, inizialmente chiamato Twin-set Simona Barbieri, si rivolge ad una donna romantica e cosmopolita, attenta alle tendenze e che ama distinguersi con un’immagine fresca e dinamica. Il nome Twin-Set indica la passione dei fondatori per la lavorazione a maglia. Il quid in più è dettato da un mix equilibrato tra artigianalità ed industria. Anche l’estetica è influenzata da differenti stili che mettono radici nel folk (attraverso l’uso di ricami e dettagli come frange e piume), nel romanticismo (con pizzo e tessuti nobili)  e nel glamour (lustrini e paillettes soprattutto per la sera). I trend sono tutti accomunati da una fonte ispiratrice principale: i viaggi.In questa ottica nascono anche le seconde linee Scee e Twee-Set Jeans. 

Nel 2012 The Carlyle Group acquisisce il 72% di Light Force (gruppo che fa a capo Twin-set) e del fondo italiano di private equity DGPACapital. Questa operazione è stata valutata e attuata per consentire al marchio di crescere anche all’estero. Per permettere ciò, i fondatori hanno disposto l’intervento di un partner finanziario in grado di supportare questo nuovo obiettivo.  Al timone della società, che chiude il 2011 con un fatturato di 103 milioni di euro, restano Barbieri e Sgarbi. L’acquisizione continua nel 2015 quando il gruppo statunitense compra il 90% dell’azienda. Nello stesso anno, l’azienda nomina Alessandro Varisco (ex Roberta di Camerino, Gianfranco Ferré e Moschino) nuovo AD del gruppo. Varisco è l’artefice della rinascita di Moschino, dopo la grave crisi che aveva colpito la griffe nel 2008.

ADV 2019

Nel 2016 la griffe italiana lancia la collezione MyTwin Twinset, linea che si indirizza ad un target più giovane che offre un mood casual e sporty-chic. 

Nel 2017 il marchio passa definitivamente nelle mani di The Carlyle Group e diventa semplicemente Twinset mentre la linea principale opta per la denominazione Twinset Milano come strategia per puntare al mercato estero.  In una nota ufficiale, Simona Barbieri comunica di voler svestire i panni di designer e l’intenzione di intraprendere nuovi percorsi lavorativi. Nell’ottica del cambiamento, i nuovi proprietari nominano un nuovo duo di creativi: Lara Davies* e Bill Shapiro**.

Wild style per Twinset Milano

Dopo aver chiuso il 2015 con debiti di 115,2 milioni di euro, Il 2016  si conclude con ricavi in segno positivo del 2,5% a 243,4 milioni di euro e un rosso ridotto da 10,4  a 3,4 milioni. Numeri destinati a crescere nel 2017, quando il fatturato registrato è pari a 245 milioni di euro. 

Nel luglio del 2017, Barbieri e Sgarbi rilevano, dalla famiglia Rusconi, 10 Corso Como. L’operazione è costata 30 milioni di euro. L’edificio si estende su una superficie di tremila metri quadri e comprende: Galleria Sozzani, un piccolo hotel con tre suites, un bookshop e un ristorante. L’intento dei due imprenditori è rimodernare la formula esistente mantenendo, però, una rapporto con Carla Sozzani (fondatrice di 10 Corso Como) per la galleria e il negozio di abbigliamento. 

Nel 2019 Twinset Milano lancia una nuova sfida: Pleasedontbuy signed by Twinset. Pleasedontbuy è un servizio di noleggio riservato agli abiti da cerimonia. Questa opzione consente, a chi non può permetterselo, di poter indossare capi di alta artigianalità. Pleasedontbuy signed by Twinset si rivolge soprattutto alla Generazione Z che rappresenta solo il 5% del fatturato, come specifica l’AD Alessandro Varisco.

Nel 2020 l’imprenditrice italiana torna alla ribalta della moda con l’acquisizione del marchio californiano Sundek. L’operazione è stata resa possibile grazie ad una trattativa serrata tra la Mo.da Gioielli holding (di proprietà di Barbieri e Sgarbi che, attraverso  la controllata Abraham Industries, detiene i brand Liviana ContiSemicoutureCircus Hotel ed Erika Cavallini ) e il Fondo Dgpa Capital, che ha permesso di acquistare il 100% del capitale di Kickoff spa (che produce il beachwear Sundek), con sede a Campi Bisenzio (Firenze). 

 

*La Davies, con oltre 15 anni di esperienza alle spalle, lavora come stilista per Philosophy, Alberta Ferretti e Chloé.

** Shapiro ha lavorato nel menswear di Moschino

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