Trousse

Dalla Belle Époque in poi, non si usciva mai alla sera senza trousse. Rigida, a forma di scatola rotonda o rettangolare, con specchio interno incorporato, conteneva il necessario per truccarsi, dalla cipria in polvere al rossetto. In tartaruga, in avorio, in coccodrillo, in lacca cinese, in metalli pregiati come oro o argento, decorata con smalti e pietre preziose. È stata soppiantata negli anni ’50 dalla pochette.