Tondowsky

Alain (1969). Stilista francese di calzature. Di nome e famiglia polacca, trasferitasi a Parigi, frequenta i corsi dello studio Berµot. Da sempre si ispira per le sue creazioni alle attrici di Hitchcock dei film anni ’50 e all’eleganza raffinata di Romy Schneider degli anni ’70. Pur cambiando e modificando ogni stagione modelli e dettagli, lo stile delle sue creazioni riflette e resta legato a quell’ideale di donna, mischiando però gli opposti, le ridondanze degli anni ’50 col minimalismo giapponese. Dal 1989 disegna per un anno la collezione di Stéphane Kelian e, negli anni seguenti fino al ’94, collabora con Gianfranco Ferré per Dior. Lavora anche per il teatro. Dopo essere stato consulente per gli acquisti degli accessori ai grandi magazzini Printemps, nel ’97 si mette in proprio e dà il suo nome alla linea donna. Dal 2001, ha aggiunto una linea uomo che ha avuto successo soprattutto negli Stati Uniti. Sono scarpe a pianta larga, molto comoda con la suola spessa che ricordano le tradizionali scarpe da uomo inglesi. La nuova collezione donna si chiama Pure Instinct ed è ideata per diversi tipi di donne che chiama “les poseuses”. Tacchi alti a spillo, punte molto allungate e strette, ogni scarpa ha una sua modella ideale. Può essere di volta in volta Bianca Jagger, Iman, Gerry Hall. Ogni modello porta il nome della donna per cui è stata pensata. Tondowsky ama le scarpe bianche anche d’inverno e i cinturini che si aggirano più volte intorno al collo del piede, le décolleté dal contorno frastagliato e con il tallone alto, gli stivali robusti da cavallerizza. Oltre al negozio monomarca di Parigi, è distribuito in 60 punti vendita nel mondo, di cui due a Milano, alla Vetrina di Beryl e da Viverre.