Tessitrice dell’isola

Marchio con cui la baronessa Clarette Gallotti firmava i suoi abiti e le sue stoffe tessute a mano. Insieme a Pucci, ad Avolio, a Franco Bertoli, formò il quartetto invitato, il 12 febbraio 1951, da Bista Giorgini a sfilare davanti ai compratori americani per la cosiddetta moda boutique, che si rivelò il vero atout del made in Italy e che attizzò il successo di quel debutto, trainando nel trionfo anche i nove sarti dell’alta moda. Clarette viveva e lavorava a Capri. Era una bella donna, bionda e vestiva quasi esclusivamente di pepli, di tuniche: la moda che proponeva era coloratissima e mediterranea.