Techno

L’esplosione di massa del fenomeno dei rave-parties, a partire dal 1988, ha l’effetto di rendere visibile a molti l’uso ironico del feticcio della tecnologia e l’ossessione per il livello oppressivo dei decibel, tipico della nuova musica genericamente indicata come Techno. I frequentatori più radicali di questa scena, abbagliati in tute anti-radiazione e tessuti mimetici da commando, hanno l’aria di essere usciti da un film del disastro di ambientazione fantascientifica. Dal punto di vista dello stile, è facilmente rilevabile l’influenza del fascino verso il post-atomico di qualche tempo prima. Antropologicamente è interessante notare il ritorno in forma rituale del rumore, in una civiltà (quella inglese, soprattutto) che si allontana sempre più dalla dimensione industriale.