Taroni, Industria Serica

La produzione di tessuti serici di pregio — uniti e operati, soprattutto per la confezione femminile — sotto il marchio Sa Industria Serica Taroni, viene inaugurata nel 1921 da Amedeo Taroni con Ernesto Bossi, Edoardo Rapuzzi, Martino Mazucchelli e Giulio Verga. Negli stabilimenti localizzati a Como e Maslianico, si lavorano tessuti destinati sia al mercato nazionale che a quello estero. Tra la prima e la seconda metà degli anni ’20, si assiste a un ampliamento del novero degli azionisti, con un conseguente aumento di capitale sociale. Uno stabilimento di filatura della seta localizzato ad Arcellasco (Co) viene acquistato nel 1926; un decennio dopo è Agrippino Porlezza, genero di Amedeo Taroni, a prendere il posto di quest’ultimo al timone dell’azienda. Nel 1963 chiude la tessitura di Maslianico e la produzione di stoffe per abbigliamento di lusso per donna viene concentrata a Como. Nel 1999, l’erede Giampaolo Porlezza cede l’attività a Michele Canepa. Oggi la Taroni esporta in 70 paesi e, oltre ai tessuti per l’abbigliamento utilizzati da tutte le grandi griffe internazionali, produce bandiere (anche quelle del Vaticano), paramenti sacri e gli abiti per i cardinali.