Bedin

È figlio d’arte. Il padre e la madre sono sarti per uomo: si conobbero lavorando per il medesimo laboratorio e possiedono a Vicenza un negozio d’abbigliamento nel centralissimo corso Fogazzaro. Bedin è, quindi, nato e cresciuto nel mondo della moda, venendone a conoscere fascino e segreti, tessuti e lavorazioni. "I miei genitori mi hanno sempre insegnato il gusto per le cose belle, le cose vere", dice. Terminati gli studi di ragioneria, si trasferisce a Parigi per seguire i corsi di stilismo della Chambre Syndicale de la Couture. Dopo un anno, ecco l’ingresso da Lagerfeld, per seguire all’ufficio stile la linea KL: una esperienza straordinaria, importantissima per la sua formazione. Passa quindi, per una stagione, da Tierry Mugler. Poi, mentre presenta il suo book da Cloé, si sente dire: "Lei è pronto per una sua collezione". Da lì, il grande passo: la creazione di una sua linea che — realizzata in Italia — dal 2001 viene presentata a Parigi durante la settimana del prêt-à-porter. Inoltre, gli è stato affidato il rilancio del marchio Worth per la moda, cominciato nella settimana della Haute Couture a gennaio, con la presentazione di una linea di lingerie. 

De Benedetti

Nasce a Genova. Frequenta l’Istituto Marangoni di Milano e, poi, comincia a lavorare per stilisti italiani e stranieri. È la sua "bottega". Nel 1990, collabora con Saverio Patella alle collezioni di maglieria. Nel ’92, uscendo dai tradizionali percorsi della moda, si trasferisce in Australia dove disegna la collezione George Cross Sportwear. Rientrato in Italia, nel ’94, disegna per Martino Midali. Nel ’95, lavora a Parigi, presso Tierry Mugler, partecipando all’allestimento della sfilata per il ventennale della maison. Dal ’97, disegna la sua collezione proponendo un prêt-à-porter donna sartoriale e di concetto. Continua la collaborazione con Saverio Patella e Tierry Mugler.