ASHISH GUPTA

LE ORIGINI

Ashish Gupta è il fashion designer fondatore del marchio Ashish. Nasce a Delhi, in India dove frequenta Belle Arti, inseguito si sposta nel Middlesex dove frequenta un corso di Fashion Design e si specializza con un Master in moda a Londra alla prestigiosa Central Saint Martins nel 2000.

Dizionario della Moda Mame: le origini di Ashish Gupta
Ashish Gupta all’inizio della carriera da fashion designer

Si trasferisce a Parigi con l’intenzione di entrare in un atelier francese, ma prima di riuscire a farsi conoscere gli viene rubato il portfolio, ma non si lascia abbattere e inizia una piccola produzione di 10 pezzi per i suoi amici , fin quando non viene notato da un editor della rivista Tank che apprezza subito il suo gusto. La settimana dopo riceve la chiamata di Yeda Yun di Browns Focus che gli commissiona il primo vero e proprio ordine nel 2001. Da allora le sue collezioni sono in vendita lì e distribuiti in Italia, USA, Russia, Dubai e Kuwait.

LO STILE GLAMOUR DI ASHISH

Con il suo mix perfetto di influenze occidentali e orientali, lo stile di Gupta si fonde nello sportswear, dal gusto estremamente glamour e artigianale. Isuoi capi iniziano ad essere richiesti da grandi personaggi dello spettacolo come Madonna, M.I.A., Miley Cyrus, Jerry Hall, Victoria Beckham, Kelly Osborne, Lily Allen e Patrick Wolf. Nel 2004 debutta con la sua prima vera e propria sfilata alla London Fashion Week e vince per tre anni consecutivi il premio New Generation Awards.

 

Lo stile di Ashish Gupta: collaborazione per Topshop
Ashish Gupta per Topshop 2014

Nel 2014 collabora con Topshop, marchio di fastfashion inglese, per produrre una gamma di capsule collection “Ashish for Topshop”.

 

I suoi capi sportivi non mancano di scintillio, brillantini e lustrini sono segno distintivo di Ashish. Molti pensano che siano decorazioni scadenti, ma non per il designer che ritiene l’applicazione delle paillettes una vera e propria tecnica artistica. I suoi capi sono coloratissimi, scintillanti, divertenti e a tratti perino irriverenti, ma sicuramente ci lasciano prendere una boccata d’aria nuova nel fashion system.

Ashish Gupta

 

ENRICO COVERI

Il famoso brand, fondato a Firenze da Enrico Coveri, ex modello e stage designer, è un mondo di colori brillanti, lustrini e stravaganza. La maison è nota per il suo abile adattamento e per la sua traslazione creativa di un lavoro artistico in un capo di abbigliamento.

ENRICO COVERI

Il famoso brand, fondato a Firenze da Enrico Coveri, ex modello e stage designer, è un mondo di colori brillanti, lustrini e stravaganza. La maison è nota per il suo abile adattamento e per la sua traslazione creativa di un lavoro artistico in un capo di abbigliamento.

Indice

  1. Le origini
  2. Sviluppo del brand
  3. Riconoscimenti
  4. Gli anni ’90
  5. Gli anni 2000

LE ORIGINI

Enrico Coveri nasce nel 1952 a Prato. Diventa un imprenditore, un modello e uno stage designer, fondando la propria casa di moda a Firenze. La prima collezione della maison, TOUCHE, viene presentata a Milano nel 1972.

mame dizionario ENRICO COVERI fondatore
Enrico Coveri, il fondatore del brand

SVILUPPO DEL BRAND

Enrico diffonde il suo talento creativo, che lo rende famoso nel mondo della moda e rappresenta i costumi e i gusti del made in Italy. La sua prima collezione per donna viene organizzata a Parigi nel 1977 e gli procura un successo istantaneo, oltre agli elogi della stampa della moda e degli opinionisti. Presto questa collezione viene seguita da quella per uomo, cioè nel 1981. I lustrini diventano così il suo marchio di fabbrica e il quotidiano Le Figaro scrive: “I lustrini sono per Coveri ciò che le catene sono per Chanel”.

mame dizionario ENRICO COVERI robyn mackintosh
Robyn Mackintosh per Enrico Coveri

Il brand, che lancia diverse collezioni per uomo, donna e bambino – oltre a una linea di jeans – aggiunge nel 1981 anche una linea di cosmetici. La prima fragranza della casa per donna, Paillettes, viene presentata l’anno successivo, e la prima fragranza per uomo  – Enrico Coveri Pour Homme – la segue nel 1983. A Venezia, nel Palazzo Moretti, Coveri tiene inoltre uno dei balli mascherati più stravaganti. Nel 1984 viene lanciata la collezione You Young Coveri, creata per un target giovane. E, nel 1988, il brand entra nel mercato giapponese con Itochu.

RICONOSCIMENTI

Uno dei più importanti riconoscimenti ottenuti dal creatore è stata la Grande Mèdaille de Vermail nel 1987 a Parigi. Coveri ha ricevuto persino il titolo di Commendatore della Repubblica, che lo rende il primo a ricevere tale titolo in questo secolo prima di aver compiuto 35 anni.

GLI ANNI ‘90

Il fondatore muore prematuramente nel 1990 e, l’anno successivo, viene tenuta un’esibizione in suo onore a Prato. Dopo la sua morte, sua sorella Silvana prende le redini dell’azienda. D’altronde, lei conosceva già quel mondo, essendo stata per lungo tempo direttrice del personale e avendo assistito il fratello durante le sue creazioni. Anche Francesco Martini Coveri, il figlio di Silvana e il più talentuoso tra i nipoti del designer, inizia a essere attivo nel campo del fashion design, diventando Direttore Creativo di You Young Coveri. Nel 1996, viene nominato direttore artistico della maison.

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Francesco Martini COveri, nipote del fondatore del brand, con sua madre Silvana Coveri, sorella di Enrico Coveri

GLI ANNI 2000

Enrico Coveri crea i costumi per il balletto in due atti Il grande Gatsby di Andre Prokovsky, tenutosi al Teatro della Scala di Milano nel 2002. Nel 2004, per la prima volta in Italia viene dedicata una strada a un designer/stilista: a Prato viene inaugurata la Piazza Enrico Coveri.  E, nello stesso anno, Francesco Martini Coveri vince il Designer of the Year Award a Miami. Quell’anno apre inoltre un’esibizione alla Galleria del Palazzo, dentro Palazzo Coveri a Firenze. Questo spazio è stato pensato come una location multidisciplinare, un punto di riferimento culturale della città, che offre una visione curiosa e interessante della scena artistica contemporanea.

mame dizionario ENRICO COVERI campagna alter ego
La campagna Alter Ego di Coveri

Nel 2009 la maison disegna le uniformi ufficiali della squadra calcistica Inter, la quale vince il Campionato della Serie A, la Coppa Italiana e la UEFA Champions League. L’anno successivo, il brand disegna i costumi del team del musical Cats diretto da Saverio Marconi.

La città di Prado ha reso onore al fondatore del marchio nel 2012 mettendo in mostra l’esibizione COVERY STORY nei nuovi quartieri generali della Camera di Commercio. Un itinerario articolato in cui si racconta la vita e la carriera del designer attraverso fotografie che lo ritraggono con i testimonial delle sue collezioni. Queste infatti sono le immagini delle campagne pubblicitarie e dei lavori artistici hanno sempre ispirato il suo concetto di moda.

mame dizionario ENRICO COVERI logo
Logo del brand Enrico Coveri

Nel 2013, Francesco Martini Coveri riceve il Look of the Year Award a Taormina (Sicilia). La maison crea i costumi per Lorella Cuccarini e per l’intero corpo di ballo del musical Grease (compresi i vestiti per Amadeus, Giampiero Ingrassia e Mal) e per il video di La notte vola, parte dell’album Nemicamatissima in mostra all’esibizione Jungle The animal imagination in fashion nel 2017 al Palazzo Reale di Venaria.