Corti Lisa

Corti. È nata all’Asmara in Eritrea quando faceva parte ancora delle terre italiane d’oltremare, di un brevissimo impero. Lavora a Milano.

Corti Lisa. È nata all’Asmara in Eritrea nel 1940, quando faceva parte ancora delle terre italiane d’oltremare, di un brevissimo impero. Lavora a Milano. Ha cominciato a occuparsi di moda nel 1970, ma solo dall’86 crea e produce una sua linea di oggetti in tessuto per la casa (copriletto, tende, tovaglie, tappeti) e una piccola linea d’abbigliamento caratterizzata dal colore, dalla leggerezza e da una personale, moderna visione che guarda all’Oriente, all’India, alla Cina e al Giappone. Le stoffe sono stampate a fiori stilizzati, con un tocco etnico, sono rasi, velluti, sete e materiali poveri con dettagli preziosi.

Clerici Tessuto

Clerici Tessuto. Fabbrica comasca di sete creata dai coniugi Rachele Clerici e Alessandro Tessuto nel 1922, per “esercitare il commercio di tessuti di seta

Clerici Tessuto. È una fabbrica comasca di sete creata dai coniugi Rachele Clerici e Alessandro Tessuto nel 1922. Creata per “esercitare il commercio di tessuti di seta ed affini”. Poi dal 1925 la vendita viene affiancata dalla produzione in proprio, che dal 1937 avviene nello stabilimento di Grandate (Co). Nel ’44 è il figlio Eugenio ad assumere il timone aziendale. Inoltre, negli anni ’50, la strategia di espansione sul mercato del prêt-à-porter e dell’alta moda femminile italiana e francese conduce a un considerevole aumento di capitale.

Alla morte di Eugenio nell’87, la guida dell’azienda passa alla terza generazione di eredi con la presidenza di Alessandro. Inoltre, all’inizio del decennio ’90, l’azienda acquisisce una parte della stamperia Sara per diversificare la produzione, ampliandola con l’ingresso nel settore dell’accessorio maschile e dell’arredamento.

Caftano

Caftano. Mantello lungo, con o senza maniche. Di origine turca, ha influenzato fin dal XII secolo l’abbigliamento maschile.

Caftano. È un mantello lungo. Può essere con o senza maniche. È di origine turca e ha influenzato fin dal XII secolo l’abbigliamento maschile. Oggi, in Occidente, il termine viene utilizzato anche per particolari spolverini femminili, lunghi, vaporosi e per capi esterni in lino o seta.

È una variante della tunica. Inoltre, ha fatto parte di tante collezioni, tra cui quelle di Christian Dior e Balenciaga.

Caftano
Un modello di caftano.

Ciniglia

Ciniglia. Filato ottenuto con particolari tecniche che ritiene tra i capi ciuffetti di pelo voluminoso e dritto. Inventato in Francia nel ‘600.

Ciniglia. Filato ottenuto con particolari tecniche che ritiene tra i capi ciuffetti di pelo voluminoso e dritto. Inventato in Francia nel ‘600, può essere di seta, cotone, rayon o lana. Il tessuto è simile a un velluto o a una pelliccia rasata, ma è più morbido. Ha frequenti ritorni di moda.

Casnati

Azienda produttrice di manufatti in seta fondata da Basilio Casnati nel 1840. La produzione di seta, lana e cotone riscuote subito ampi riconoscimenti

Azienda produttrice di manufatti in seta fondata da Basilio Casnati nel 1840. La produzione di seta, lana e cotone riscuote subito ampi riconoscimenti vincendo numerosi premi in occasione delle esposizioni industriali. Nel 1866 al fondatore Basilio subentra il figlio Carlo e nel 1918 infine, rimane unico proprietario il figlio di questi, Basilio, dopo l’abbandono dell’attività da parte del fratello Ernesto. A metà degli anni ’20, l’azienda attraversa un periodo di crisi finanziaria. La dirigenza chiede il supporto del Credito Italiano, che entra nella società in maniera consistente. Nel 1929 la Casnati dichiara fallimento, cessando definitivamente la produzione nel 1933.

Cache-col

Cache-col. Piccola sciarpa da uomo di solito in twill di seta a piccoli disegni, da avvolgere morbida intorno al collo e annodare davanti.

Cache-col. Piccola sciarpa da uomo di solito in twill di seta a piccoli disegni, da avvolgere morbida intorno al collo e annodare davanti. Si indossa sulla camicia aperta di due bottoni al posto della cravatta. Mise tipica del gentiluomo inglese di campagna, oggi considerata un po’ démodé.

Canneté

Canneté. Tessuto a coste sottili più marcate del gabardine e del popeline. La lavorazione a canneté si applica al cotone, alla seta, al velluto, alla lana.

Canneté. Tessuto a coste sottili più marcate del gabardine e del popeline. Inoltre la lavorazione a canneté si applica al cotone, alla seta, al velluto, alla lana. Viene fabbricato anche in nastro per finiture. È un tipo di tessuto.

Cheongsam

Cheongsam o Qi-pao. Vestito della tradizione popolare cinese, in puro stile Suzy Wong. In seta liscia o lavorata, a fantasia jacquard.

Cheongsam o Qi-pao. Vestito della tradizione popolare cinese, in puro stile Suzy Wong. In seta liscia o lavorata, a fantasia jacquard o a motivi floreali, è molto attillato e aderente al corpo, colletto alla coreana e abbottonatura, con alamari e bottoni in tessuto, che va in diagonale dalla base del collo all’incavo della manica, quasi sempre molto corta. Profondi spacchi laterali sulla gonna o un solo alto spacco che arriva al fianco. A volte è bordato in colore contrastante.

Cheongsam
Tipico vestito Cheongsam.

Molto femminile lo portava Jennifer Jones nel film strappalacrime L’amore è una cosa meravigliosa (1955), che prese un Oscar per i costumi di Charles Le Maire. Nei più recenti anni ’90, lo cheongsam ha esaltato la bellezza di Gong Li, da Ju Dou a Lanterne rosse. È stato ripreso più volte dalla moda occidentale, per abiti corti estivi o lunghi da sera.

Bourette

Bourette. Filato di seta ottenuto da scarti e da cascame, con fibra corta e irregolare. Se ne ricava un tessuto fantasia, generalmente misto…

Bourette. Filato di seta ottenuto da scarti e da cascame, con fibra corta e irregolare. Se ne ricava un tessuto fantasia, generalmente misto, con superficie caratteristica per i nodini o fiocchettini rimasti incorporati.

Batik

Batik. Parola malese che significa punto, disegno. È un processo di stampa, perfezionato dagli abitanti dell’isola di Giava sin dal V secolo dopo Cristo…

Batik. Parola malese che significa punto, disegno. È un processo di stampa, perfezionato dagli abitanti dell’isola di Giava sin dal V secolo dopo Cristo. La seta stampata a motivi batik fu presentata per la prima volta in Francia all’Esposizione Universale di Parigi del 1900. Prima della tintura, si coprono con cera liquida le parti che non vanno colorate. Si ottiene così il tipico effetto marmorizzato o puntinato, con motivi irregolari, più o meno elaborati, che risultano unici e irripetibili. Quelli di cotone sono usati per “pagnes” africani e “sarong” indonesiani, quelli su seta sono spesso opera di artisti.

batik
Pagnes in cotone africano