Vanessa Carreceo

Vanessa Carreceo. Designer messicana. Trae ispirazione dal proprio paese d’origine, richiamandosi in particolare alle rivoluzionarie donne soldato messicane

Designer messicana che trae ispirazione per le sue collezioni dal proprio paese d’origine, richiamandosi in particolare alle rivoluzionarie donne soldato messicane (soldaderas). Il suo stile è caratterizzato da forti contrasti; in parte femminile, in parte metal, accosta materiali come seta e pelle, utilizza toni morbidi come il beige, il marrone, il bianco.

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Tramontano

Tramontano. Marchio italiano di pelletteria. Nato nel 1865 a Napoli. Tramontano disegna e produce da generazioni borse, valigie e accessori in pelle

Tramontano. Marchio italiano di pelletteria. Nato nel 1865 nella storica sede di Napoli. Tramontano disegna e produce da generazioni borse, valigie e accessori in pelle, secondo le tecniche della miglior tradizione artigianale napoletana.

Tramontano
Trolley da viaggio

Il cuoio Tramontano è conciato con metodo naturale. I laboratori realizzano anche pezzi unici su misura. Ha una propria “testa di ponte” a Milano, nel cortile di Palazzo Borromeo, in via Manzoni 41. Pezzo forte, la T-bag disegnata dall’americano Timothy Greenfield-Sanders, in tiratura limitata e numerata (750 pezzi).

Tramontano

Rievoca i bauletti usati all’epoca delle diligenze, in cuoio e canvas con stecche di bambù e tasconi a vista.

La collezione autunno-inverno 2003-2004, di sapore vagamente retrò, riporta agli anni ’60-’70. Borse fatte a mano, valigie e sacche borchiate, in cuoio e bambù o con intarsi di cavallino. Inoltre, modelli ripresi dall’archivio storico con manici a grande anello e le più moderne borse organizer o la shopping bag a forma di tascapane, super attrezzate con comodissimi accessori, nécessaire e tasche interne.

Tramontano
Shopping bag

Le versioni invernali dei cesti estivi sono in lana e cuoio o cavallino e cuoio, gli zainetti sono leggeri e morbidissimi.

Tramontano
Zaino Tramontano

La linea Fiordo, totalmente bianca, è realizzata in esclusiva pelle scandinava impermeabile. Inoltre è conciata secondo un metodo secolare che la rende resistente all’invecchiamento, era utilizzata dai pescatori del nord.

Per l’uomo, borsoni leggeri con rotelle o sfoderati e arrotolabili, con chiusura a moschettoni per chi va in vela.

Tramontano
Borsone uomo

Nel 2007 viene avviato il progetto Rock Ladies Collection. Con questo progetto la storica azienda napoletana intende celebrare le Signore del Rock. Seducenti, carismatiche, indimenticabili, come le canzoni a loro dedicate dai più grandi musicisti degli anni Sessanta e Settanta. La prima è Sweet Jane, realizzata in onore della celebre canzone di Lou Reed. In seguito nel 2008 nasce la seconda borsa Kimberly, dedicata a Patti Smith.

Il legame che storicamente lega l’azienda al mondo dell’arte, a partire dagli anni ’90, si consolida. In questo modo i rapporti con gli artisti diventano sempre più stretti. Nasce la Fondazione Tramontano Arte per promuovere eventi culturali, mostre di arte contemporanea e realizzare collaborazioni e progetti nel mondo dell’arte.

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Pancaldi & B

Pancaldi & B. Camiceria fondata nel 1949 dalla bolognese Albertina Bottazzi Pancaldi. Negli anni, la gamma d’abbigliamento dei prodotti si è ampliata.

Pancaldi & B. Camiceria fondata nel 1949 dalla bolognese Albertina Bottazzi Pancaldi. Via via negli anni, la gamma dei prodotti si è ampliata dall’abbigliamento maschile e femminile (Pancaldi classico, Regent, Via Vivaio, Now ) a una linea giovane e a una collezione in pelle. Nel 2005, a seguito dell’acquisizione da parte del gruppo Inghirami, prende il via un processo di riqualificazione del marchio. Partito dal recupero di stampe storiche dall’archivio del brand, il rinnovamento tocca in seguito anche la rete retail.

Pancaldi & B
Regent by Pancaldi & B

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Pellegrino, Renaud

Renaud Pellegrino (1946). Pellettiere francese. Il suo primo proverbiale successo: una borsa a forma di mitria cardinalizia.

Renaud Pellegrino (1946). Pellettiere francese. Il suo primo proverbiale successo: una borsa a forma di mitria cardinalizia. La sua boutique a Parigi, che si affaccia sui cortili di Faubourg Saint-Honoré, è un passaggio obbligato per chi desidera accessori di lusso.

In ogni angolo, borse grandi e microscopiche, rigide o morbide, a soggetto o di design, insieme a portafogli e portadocumenti. Nato a Nizza, cresciuto in una bottega artigianale e successivamente in un’industria di scarpe, approda a Parigi nel 1969 e inizia la sua carriera creando borse per il negozio di Maria Carita, più tardi per Saint-Laurent, finché nell’83 decide di realizzare una linea propria.

pellegrino
Pellegrino – Bag Cardinale

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Pantofola d’oro

Pantofola d’oro. Azienda di scarpe sportive. Fu John Charles, centravanti della Juventus degli anni ’50, a battezzare così uno scarpino da gioco

Azienda di scarpe sportive. Si racconta che fu John Charles, centravanti della Juventus degli anni ’50, a battezzare così uno scarpino da gioco fatto completamente a mano: “Non è una scarpa, è una pantofola… una pantofola d’oro”. Circa dieci anni prima, Emidio Lazzarini, nella piccola bottega di calzolaio di Ascoli Piceno, che era stata del padre e prima ancora del nonno dal 1886, aveva ideato una calzatura che si adattasse alla perfezione al piede dello sportivo.

Adottata dapprima dagli atleti della lotta libera, poi dalla squadra locale dell’Ascoli Calcio. La Pantofola d’oro aveva in una soletta di pelle di vitello il segreto della sua morbidezza, tanto da piegarsi completamente con una piccola pressione. L’ideale per i piedi del brasiliano Garrincha, affetto da malformazione congenita. Grazie a un paio di Pantofola d’oro potrà dominare i Mondiali del 1958, o per il gigante russo Yascin che calzava il numero 47.

La consacrazione arriva negli anni ’70-80, grazie a campioni come Johann Cruijff nel calcio e Francesco Moser nel ciclismo. L’espansione dell’industria calzaturiera e dei grossi brand internazionali costituisce una concorrenza a cui un’azienda squisitamente artigianale come quella di Lazzarini può rispondere solo con la qualità. Oggi Pantofola d’oro è una scarpa di lusso per calcio, calcetto e il tempo libero. Fedele alla suola brevettata, composta da 18 elementi e alla tomaia che stagiona nella forma per almeno due giorni. Sono circa 200 i negozi in 40 paesi del mondo. I principali punti vendita sono in Francia e Inghilterra e distributori in Australia, Emirati Arabi e Islanda.

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Pineider

Pineider. Fabbrica di carta pregiata da confezione, articoli per la scrittura e accessori professionali in pelle. Fondata da Francesco Pineider.

Pineider. Fabbrica di carta pregiata da confezione, articoli per la scrittura e accessori professionali in pelle.

pineider
Carta e accessori per la scrittura pineider

Dal 1774 l’azienda fondata da Francesco Pineider mantiene ininterrottamente il suo negozio in piazza della Signoria a Firenze. Con precisione, si trova all’angolo con via Calimaruzza, nel palazzo storico sede dell’arte di Calimala o dei Mercatanti.  La più antica delle corporazioni fiorentine. Nel 1861 aprono una succursale in via Tornabuoni.

pineider
Negozio pineider

Nel 1989 l’azienda capitanata da Maurizio Gucci acquisita l’azienda .Due anni dopo passa nelle mani del gruppo Franco Cosimo Panini. Nel ’97, Pineider è stato rilevato al 100 per cento dall’abruzzese Angelo Corona, per 5 miliardi. Corona ne ha investiti 15, portando i negozi da 2 a 19 e il fatturato da 15 a 60 miliardi. Nel luglio del ’99, Pineider ha comprato la società di pelletteria Nazareno Gabrielli. Nel 2000 il marchio è di proprietà di Hopa Fingruppo, che dà il via a una ristrutturazione del brand.

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Nappa

Nappa. Pelle a pieno fiore, di montone, capretto o agnello, più raramente di bovino. Dalla “mano” particolarmente morbida

Pelle a pieno fiore, di montone, capretto o agnello, più raramente di bovino. Dalla “mano” particolarmente morbida, la nappa si presta bene anche a lavorazioni speciali come intrecci e plissettature.

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Lowe-Holder, Michelle

Lowe-Holder Michelle.Stilista inglese di origine canadese.Dopo avere studiato nel proprio paese, nel 1998 arriva a Londra per conseguire un secondo diploma.

Lowe-Holder Michelle. Stilista inglese di origine canadese.

Dopo avere studiato nel proprio paese, nel 1998 è arrivata a Londra per conseguire un secondo diploma alla Central Saint Martin’s School. Inizia firmando collezioni di maglieria e capi in pelle.

Nel 2003, la sua griffe è ormai total look, da una linea completa di abbigliamento femminile fino a una collezione per la casa. È da sempre interessata al riciclo dei materiali e alla scoperta di nuove tecniche di lavorazione. Vende da Barney’s a New York e in negozi di tendenza.

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Dawson, Laura

Dawson Laura. Fashion designer residente a New York, le cui collezioni si ispirano a look metropolitani ricchi di glamour e con un gusto internazionale.

Dawson Laura. Fashion designer residente a New York. Le sue collezioni si ispirano a look metropolitani ricchi di glamour e con un gusto prettamente internazionale.

La stilista usa esclusivamente materiali naturali provenienti da coltivazioni organiche. Ha grande attenzione alla tutela dell’ambiente e al rispetto delle condizioni in cui operano i lavoratori.

Tutti i suoi pezzi sono compatibili tra di loro e permettono di creare dei look ogni volta diversi. Molto interessanti i volumi, le stampe giocose e il modo in cui vengono trattati e mescolati i diversi materiali, come velluto, pelle e seta.

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La Matta

La Matta è un’ azienda veneta specializzata nella creazione di capi in pelle. Fondata da Piergiorgio Asola nel 1975 a Trissino.

La Matta. È un’ azienda veneta specializzata nella creazione di capi in pelle. Fondata da Piergiorgio Asola nel 1975 a Trissino, in provincia di Vicenza, il marchio coniuga la tradizione pellettiera del Veneto e del Nord-Est con i tessuti e gli accessori provenienti dal biellese e dal comasco e con il vitello conciato del Sud Italia.

la matta

La casa vicentina non attinge materie prime solo dall’Italia. La nappa dei guanti, colorati con anilina per garantire indeformabilità e morbidezza, e la pelle double face di pecora, sono spagnole; il daino arriva direttamente da conciatori nordamericani.

Nel decennio ’80, crea le linee La Matta Uomo e La Matta Donna che hanno conquistato il mercato anche attraverso boutique internazionali multimarca.

Oltre alla propria griffe, produce le collezioni pelle di stilisti e marchi quali Armani, Polo Ralph Lauren, Corneliani e Max Mara. Fornisce capi in pelle a Gianfranco Ferré, con cui collabora da oltre un ventennio, Eddy Monetti e Marisa.

A livello internazionale i maggiori partner sono americani — Nelman Marcus, Bergdorf Goodman, Barney’s di New York, Louis of Boston — e del Sol Levante, come Isetan e Swank Shop.

Il fatturato consolidato dell’azienda, che è oggi guidata da Lorenzo Asola, è di circa 20 milioni di euro.

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