Bricaire

Creatrice di moda francese. Nel 1973, lancia un marchio di prêt-à-porter femminile: cotone per l’estate e lana pura per l’inverno, colorati con tinture artigianali dai toni pastello. Nel ’64, è assistente dello stilista italiano di origine jugoslava Boza Kosàak, poi è nominata responsabile della moda alla Galeries Lafayette; nel ’67 diventa stilista per Promostyl. Nel ’74 apre una sua boutique nel quartiere delle Halles. Dalla fine degli anni ’80 è stilista per la maglieria femminile di Nina Ricci.

Crahay

Conquista un incredibile consenso per l’eleganza dei suoi abiti da sera e per le profonde scollature che propone nella sua prima collezione firmata del 1959. Dopo un tirocinio a Liegi, nella sartoria della madre, si trasferisce a Parigi. Un iniziale tentativo nell’atelier di Jane Regny e, nel ’47, entra da Nina Ricci, diventando in breve primo stilista per il prêt-à-porter. Nel ’63 si trasferisce da Lanvin, dove sostituisce Castillo. Crahay non impone i suoi modelli, anche i più severi, lasciando alle donne che veste la libertà di improvvisare, di ricreare i suoi drappeggi svolazzanti, i tagli in sbieco, i tessuti annodati. Persino il suo minimalismo di lusso degli anni ’70 è dolce e femminile. Lascia la maison nell’84 e si ritira. Disegnerà ancora 3 collezioni di prêt-à-porter per Itokin.