Fred Perry

Marchio di abbigliamento sportivo e accessori dal nome del primo tennista inglese che vinse il torneo di singolo maschile a Wimbledon nel 1934. Perry ripeté l’impresa nel ’35 e nel ’36: il record delle tre vittorie consecutive rimase ineguagliato per 40 anni. Verso gli ultimi anni ’40 il tennista fu contattato da Tibby Wegner, ex calciatore austriaco, il quale gli propose di commercializzare una polsiera con scritto il suo nome. I due si misero in società. Fred riuscì a convincere i più grandi tennisti dell’epoca ad adottare la polsiera Fred Perry durante i tornei: un metodo promozionale del tutto nuovo per l’epoca. Da subito, i due soci si interrogarono su quale dovesse essere il logo da ricamare sui nuovi prodotti: Perry propose una pipa, da buon fumatore qual era, ma Wegner sollevò obiezioni sul gradimento di un marchio come quello da parte del pubblico femminile. Si accordarono sulla corona d’alloro, simbolo di grande tradizione sportiva e, per di più, trofeo del quale erano insigniti i vincitori di Wimbledon. La corona d’alloro "firmò" e diede identità, riconoscibilità a una linea di magliette che divenne famosa e portatissima. Pochi anni dopo, alle magliette in piquet di cotone da uomo si affiancarono altri prodotti, fino alla creazione di una vera e propria collezione d’abbigliamento. Successivamente fu lanciata anche una linea Donna e una linea Bambino, sempre nel segno dello sportswear e del tempo libero. 

Aedo

Ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Santiago del Cile. Al termine degli studi, ha viaggiato in Europa, stabilendosi a Barcellona e dedicandosi al disegno. Ha collaborato alle collezioni di Induyco (El Corte Inglés). Nel 1974 ha diretto il reparto disegni di Fred Perry. Nell’80, ha fondato la propria azienda, lavorando in esclusiva con le migliori boutique spagnole e contemporaneamente ha cominciato a disegnare le collezioni di abbigliamento sportivo per la Puma International. Oggi, presenta ogni sei mesi la sua collezione alla Pasarela Gaudì e la collezione sposa a Novia EspaŒa. Nel ’99 ha lanciato la sua prima collezione di calze per Medias Glory. Ha realizzato costumi per parecchi film del cinema spagnolo. I suoi disegni sono caldi, delicati e avvolgenti. Lavora molto con la pelle e con la seta. Predilige le linee semplici e pulite, adatte per qualsiasi tipo di donna.