Frette

La storia di Frette inizia a Grenoble, in Francia, nel 1860, grazie all’intraprendenza di Edmond Frette che, 5 anni dopo, si trasferisce a Monza. Nel 1878, apre il primo negozio a Milano. Entrano nella ditta due soci italiani, Giuseppe Maggi e Carlo Antonietti. L’azienda nel 1881 diventa fornitrice della Real Casa e, via via nel tempo, del Vaticano e di grandi alberghi come il George V e il Ritz a Parigi, il Savoy a Londra, il Cipriani a Venezia e il Mayfair Regent a New York. Ha 40 punti vendita in Italia e boutique nelle principali città del mondo. 2002. Frette (che è diventato un marchio controllato dalla holding Fin.part), ha 60 negozi di proprietà nelle principali città italiane e americane.
2002, luglio. Fin.part che, per riequilibrare l’assetto finanziario, in un primo tempo (aprile) aveva deciso di cedere solo il ramo sportswear (Best Company a Cisalfa e Moncler a Equinox), avanza l’ipotesi di una possibile cessione anche per Frette. Prezzo di vendita intorno ai 160-190 milioni di euro.
2003, maggio. In caso di mancata vendita, per assenza di offerte interessanti, Fin.part dichiara che una possibile soluzione per Frette potrebbe essere la quotazione in Borsa attraverso un’operazione di spin-off.
Nel 2005 Frette lancia la sua prima linea limited edition e nel 2006 apre la prima boutique negli USA a Palo Alto, California. Il mercato americano sembra dare un ottimo feedback al brand che per questo apre verso la fine del 2006 la prima boutique online in USA.

Henry Cotton’s

Marchio di moda pronta, fondato nel 1978 e acquisito nel 1993 da Pepper Industries-Trebaseleghe di Padova, è oggi di proprietà del gruppo Fin.part. Le sue prime collezioni proponevano pochi capi in pelle, ma, nel tempo, sono state completate da altri prodotti fino a un total look per il vivere cittadino e per i momenti di relax, per un uomo e una donna informali, attenti alla qualità dei materiali e alla ricercata sobrietà delle linee.