VICTORIA BECKHAM

INDICE

  1. Le origini e la carriera come Spice Girl
  2. Posh in Fashion
  3. Business Woman 

LE ORIGINI E LA CARRIERA COME SPICE GIRL

Prima di aprire il suo marchio Victoria era Posh delle Spice Girl

Victoria Caroline Adams, meglio nota come Victoria Beckham, nasce ad Harlow, in Inghilterra, il 17 aprile 1974.

Ha sempre vantato una vita agiata e da subito, con determinazione, decide che il suo obbiettivo è arrivare al successo.

Fin dai tempi del college, Victoria si rende conto che il suo reale interesse è il mondo dello spettacolo, al quale si avvicina prendendo lezioni di danza. Frequenta un corso triennale alla Lanie Arts School, al termine degli studi risponde ad un annuncio pubblicato sul quotidiano The Stage: si cercano cinque ragazze che sappiano ballare e cantare.

Così diventa famosa nel 1994 quando entra a far parte del gruppo musicale femminile delle Spice girls. La girl band inglese è composta da Geri Halliwell (Ginger Spice), Melanie Brown (Scary), Emma Bunton (Baby), Victoria (Posh) e Melanie Chisholm (Sporty). Già da subito si nota l’attenzione maggiore che ha Victoria allo stile e alla sua immagine.

Le cinque entrano nella storia del pop mondiale, scalando le classifiche e piazzandosi nei primi posti delle classifiche.

Victoria lascia le Spice Girl nel 1999, per dedicarsi ad un periodo da solista.

POSH IN FASHION

Victoria e David Beckham, sempre fianco a fianco

Ma la passione per la musica viene sostituita dalla costante che è sempre rimasta presente nella sua vita, la moda. Victoria ha sempre avuto un debole per gli abiti costosi.

Il soprannome Posh le è stato affibbiato proprio per il suo significato: in british english significa chic, elegante, snob.

Nel 1997 conosce David Beckham, la stella del Manchester United, che sposerà nel ’99 e dal quale avrà poi quattro figli: Brooklyn, Joseph, Romeo e Harper Seven. Da subito si sono scatenati numerosissimi gossip sulla coppia, che però è sempre rimasta solida.

Victoria rimane uno dei personaggi meno compresi nel mondo della moda e dello spettacolo. Una donna misteriosa, dalla personalità costruita attraverso l’enorme esposizione mediatica e i suoi canali social.

Capisce di avere ancora molto potenziale da sfruttare e decide di lanciarsi in quello che gli è sempre riuscito meglio: dettare lo stile. Fonda così la casa di moda VB Rocks, iniziando principalmente con una linea di jeans. Nel settembre 2006 insieme al marito dà vita a DVB Style, che aggiunge una linea di fragranze. Nel 2008 lancia la prima vera e propria collezione che porta il suo nome per intero, a cui si affianca in seguito la seconda linea Victoria Victoria Beckham. E ancora una volta viene incoronata per qualcosa, nel 2011 vince il premio per il Designer of the year del Regno Unito.

In ogni sua collezione il tubino nero – un classico immancabile nel guardaroba femminile – borse e accessori rimangono protagonisti indiscussi: secondo la stilista inglese, infatti, sono proprio i dettagli a fare la differenza.

Nel 2012 si dedica ad un progetto distante dalla moda, ma sempre legato al mondo del lusso in cui si muove da sempre. In occasione del Salone di Pechino, Victoria presenta una versione personalizzata della Evoque di Range Rover, che verrà realizzata in 200 unità. La stilista ne cura il design e fa da testimonial. Presenta un look esterno grigio opaco, in contrasto con i cerchi in lega neri e lucidi, gli interni sono in pelle microsuede con inserti in alluminio. Il risultato è un’auto sportiva e con un tocco raffinato, a cui la Beckham non manca di aggiungere un set di borse e valigie disegnate e firmate da lei.

BUSINESS WOMAN

Victoria non si può definire solo come cantane, ballerina o stilista: è a tutti gli effetti una donna d’affari con molteplici capacità. Infatti la coppia Victoria-David Beckham vanta un patrimonio che ammonta a circa 470 milioni di sterline, cifra che supera persino quella della Regina Elisabetta d’Inghilterra.

Victoria Beckham è sicuramente nata con la camicia, ma la strada per il successo l’ha pianificata da bambina e passo dopo passo ha raggiunto tutti gli obbiettivi che si era posta, segnando la musica pop degli anni ’90 e la moda degli anni 2000.