Elle

Elle è un settimanale francese. Una piccola rivoluzione in carta patinata che ha influito profondamente sull’immagine della donna.

Elle è un settimanale francese. Una piccola rivoluzione in carta patinata che ha influito profondamente sull’immagine della donna in Francia e nel mondo. Elle è stata fondata nell’immediato dopoguerra da Hélène Gordon-Lazareff, figura altamente carismatica e personaggio simbolo della stampa femminile contemporanea. Cresciuta professionalmente a New York, sotto la guida di Carmel Snow e Diana Vreeland di Harper’s Bazaar.

Elle
Audrey Hepburn nella copertina di Elle

L’identità di Elle

In una delle sue prime copertine, quella del 2 maggio 1949, compare una sconosciuta ragazzina di 16 anni, biondissima e bellissima. É l’esordio di Brigitte Bardot. All’interno di quel numero comparivano articoli di Colette e Marcel Pagnol. Prima mensile, poi settimanale, la rivista si caratterizza subito per una sua concezione decisamente innovativa. Fin dall’inizio riesce a ritagliarsi un suo vasto e affezionato pubblico tra le componenti più moderne, indipendenti e attive dell’universo femminile. Diviene in breve un vero giornale di tendenza, inserendosi autorevolmente nei grandi dibattiti culturali.

Elle
Brigitte Bardot su Elle

Diretto con piglio autorevole e deciso dalla Lazareff, che dal suo modo di lavorare sarà soprannominata “la zarina”, precorre i tempi, introducendo un taglio giornalistico innovativo, anticipando molte tesi del femminismo e utilizzando i mattatori della fotografia. La formula si dimostra vincente e lo confermano le cifre: dalle 110 mila copie di tiratura degli esordi, in dieci anni il settimanale si porterà sulle 800 mila, toccando la cifra record di un milione di copie all’inizio degli anni ’60. Sulle sue pagine viene lanciata la prima generazione di stilisti, da Michèle Rosier a Sonia Rykiel, da Emmanuelle Khanh a Paco Rabanne. Ma la caratteristica principale del giornale, una linea editoriale che fin dai primi anni resta ancora oggi il segreto del successo della rivista, è la grande armonizzazione tra i temi della cultura e della produzione con le pagine di moda e bellezza.

Elle
Beyoncé nella copertina di Elle

Acquisita nel 1980 dal gruppo Filippacchi, Elle attualmente è diretta da Anne-Marie Périer e possiede 21 edizioni straniere. Alla ventina di pubblicazioni nel mondo, il magazine ha affiancato negli ultimi anni 16 siti internet, dall’India a Taiwan, dalla Cina al Brasile. Attualmente è diretta da Valérie Toranian.

ELLE ITALIA

Mensile di moda della Rcs diretto all’inizio da Daniela Giussani. Il numero uno dell’edizione italiana di Elle, il cult-magazine fondato nel 1945 a Parigi da Hélène Lazareff, esce il 17 settembre 1987. Per il mercato dei femminili è un mese rovente: è da poco in edicola l’edizione italiana di Marie Claire (concorrente principale di Elle) e sta per uscire il nuovo settimanale Rusconi Eva. Elle, affidato a Carla Sozzani, è decisamente di target alto, sofisticato, curato nella grafica. Si rivolge a una donna giovane, colta, di reddito alto, metropolitana, che a un femminile chiede soprattutto indicazioni di moda e bellezza.

La tiratura iniziale è di 300 mila copie. Il primo numero è un successo. Ma finisce lì: le copie già dal secondo calano rovinosamente. Sozzani lascia e il quinto numero, nel gennaio ’98, è firmato da Lamberto Sechi, direttore editoriale della Rcs. A marzo arriva Daniela Giussani come condirettore. A luglio ne assume la responsabilità piena. Con leggeri aggiustamenti del taglio: una sezione di attualità, viaggi, storie di donne e molte rubriche, fa di Elle un giornale più abbordabile e le cose si aggiustano, con una diffusione che si porta lentamente a una quota stabile di circa 150 mila copie.

Grazie alle sinergie con le altre 29 edizioni pubblicate in tutto il mondo, Elle si caratterizza per la sua capacità di anticipare mode e tendenze a livello internazionale.  Dopo la direzione di Danda Santini, l’attuale direttrice è Maria Elena Viola.

Tutte le ultime novità sull’edizione italiana, sono disponibili nel sito ufficiale, costantemente aggiornato.

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