Luxardo, Elio

Elio Luxardo  (1908-1969). Fotografo italiano. Ha creato, anche nelle immagini di moda, uno stile statuario e raffinato frutto di una sapiente illuminazione

Elio Luxardo  (1908-1969). Fotografo italiano. Ha creato, anche nelle immagini di moda, uno stile statuario e raffinato frutto di una sapiente illuminazione. Nato in Brasile da famiglia italiana, arriva nel 1932 a Roma (che solo nel 1943 lascerà per Milano), dove si afferma come fotografo di interni, di pubblicità e di moda. Ma il vero successo riguarda la sua capacità di realizzare ritratti che un sapiente uso delle luci rendeva decisamente originali per quei tempi. Amante del cinema per tutta la vita ha frequentato i cinematografi quasi quotidianamente, considerandoli un importante stimolo per nuove idee. Studioso delle luci utilizzate dai grandi ritrattisti hollywoodiani, ricorre proprio ai riflettori usati nel cinema per caratterizzare il suo stile. Diventa così il fotografo delle dive e dei divi di Cinecittà, dai tempi dei “telefoni bianchi” fino agli anni ’60, quando le pose con sguardi sognanti, languidi o seducenti cominciarono a sentire il peso degli anni.

Luxardo, Elio
Foto di Elio Luxardo

Pur essendo legata a uno stile un po’ rigido e impettito, la sua fotografia di moda è rimasta attuale per il senso romantico e per il gusto compositivo molto accentuato anche nel dopoguerra, quando Luxardo diversifica la sua produzione. Nascono così una serie di campagne pubblicitarie sia per la rinascente moda italiana sia per altri prodotti come Motta e Ferrania. Per quanto riguarda il ritratto, la sua fama resta invariata: fra i premi assegnati a Miss Italia c’era, infatti, anche un suo book in bianconero.

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Patellani, Federico

Patellani, Federico (1911-1977). Fotografo italiano. Un pioniere del giornalismo per immagini. Fotografa la moda con lo stesso spirito con cui documenta la cronaca attraverso l’obiettivo. Usa sapientemente la luce, quella in grado di sintetizzare tutte le informazioni legate all’avvenimento fotografato. Dopo avere studiato giurisprudenza, scatta le prime fotografie nel 1935, in Africa Orientale, durante la guerra d’Etiopia. Nel ’39, per la neonata rivista Tempo, dà vita ai primi fototesti. Dopo alcuni anni di attività come fotografo di guerra, nel ’46, chiamato dall’allora direttore Arturo Tofanelli, ritorna a Tempo come fotografo free lance. Si occupa di cronaca, di divismo, di attualità, di moda. Nei suoi servizi, la fotografia di moda acquista una autonomia antitetica al pittorialismo di Arturo Ghergo e Elio Luxardo. Negli stessi anni, Patellani collabora ai periodici L’Illustrazione Italiana, Le Ore, Marie Claire, Bellezza. A partire dal ’56 e sino alla morte, non si dedica più alla moda: intraprende grandi viaggi che gli permetteranno di realizzare reportage di straordinario prestigio fotografico.