Matohu

Matohu. Marchio creato da Hiroyuki Horihata e Makiko Sekiguchi, marito e moglie entrambi nati nel 1971. Il fil rouge della collezione è il kimono

Matohu. Marchio creato da Hiroyuki Horihata e Makiko Sekiguchi, marito e moglie entrambi nati nel 1971. Il fil rouge della collezione è il kimono, e un percorso sempre nuovo e molto interessante di rielaborazione in chiave contemporanea della struttura e dei materiali utilizzati per questo archetipo della moda giapponese. L’ultima collezione della coppia, presentata nel 2008 alla settimana della moda di Tokyo, era ispirata all’effetto craquelé della ceramica del XVI secolo.

Matohu
Matohu

Nel 2009 ha ricevuto il Mainichi Fashion Grand Prix New Designer Award e il Shiseido Sponsorship Award.

Successivamente, 2 anni dopo, nel 2011, ha presentato la mostra ‘matohu Beauty of the Keicho’ presso la sala Spiral Garden di Minami Aoyama. Ha poi aperto un flagship store a Omotesando e lanciato una sfilata di moda per Hiroshi Sugimoto a Marugame Genichiro-Inokuma Museum of Contemporary Art.

Matohu (pronunciato ma-tou) ha due significati.
Uno è la parola giapponese matou, che si riferisce a vestiti che drappeggiano o avvolgono il corpo. L’altro è matou, la forma volitiva del verbo giapponese per aspettare (matsu) con il significato di “aspettiamo”. Invece di consumare e scartare le cose, il matohu invita le persone ad aspettare finché il proprio senso estetico non sia maturato. Con il concetto di creare nuovi abiti che sostengano il senso estetico giapponese, il matohu offre disegni nati dalla storia, dalla cultura del Giappone.

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