Della Schiava, Giuseppe

Giuseppe Della Schiava(1935). Imprenditore ed editore. Dal ’90 al ’98, è presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana.

Giuseppe Della Schiava(1935). Imprenditore ed editore.

Dal ’90 al ’98, per tre rielezioni consecutive, è presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, l’associazione che organizza le sfilate di Milano Collezioni, Roma Collezioni Alta Moda, Donna sotto le stelle, Modamare.

Della Schiava inizia giovanissimo a lavorare nel mondo della moda occupandosi dell’azienda pubblicitaria di famiglia, poi prosegue con l’azienda tessile Sisan. Parallelamente pubblica e dirige fino al ’97 Harper’s Bazaar Italia, Harper’s Bazaar Francia, Uomo Bazaar e Cosmopolitan.

Dal ’99 studia e segue lo sviluppo della moda in Ungheria con il suo progetto Budapest Collections, destinato a divenire punto di riferimento per la moda ungherese e dei paesi dell’Est europeo.

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Crespi, Rodolfo

Rodolfo Crespi. Pubblic relation ed editore, è stato fra i primi in Italia ad aprire un’agenzia di relazioni pubbliche. Editore di Vogue Brasile e Messico.

Rodolfo Crespi, Rudy (1924-1985). Pubblic relation ed editore. Nato a San Paolo del Brasile, è stato fra i primi in Italia ad aprire un’agenzia di relazioni pubbliche, la Sopec, che ha per molti anni lavorato per Ferragamo e per Krizia. Dal 1975 all’85, anno della sua morte, è stato l’editore di Vogue Brasile e Vogue Messico.

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Schettini, Filippo

Schettini Filippo. Pellicciaio milanese. Famoso per il suo eclettismo, svolge contemporaneamente l’attività di pellicciaio, editore e mercante d’arte.

Filippo (1900-1990). Pellicciaio milanese. Famoso per il suo eclettismo, svolge contemporaneamente l’attività di pellicciaio, editore e mercante d’arte. Mentre, negli anni ’50, il suo atelier di via Filodrammatici a Milano è miracolato dal boom economico, Schettini apre una galleria a New York, dove tratta Fontana, Max Ernst e Léger, e successivamente a Milano. È il mercante – oltre che di Fontana – di Dova, Crippa, Veronesi, Baj e Tancredi.

Uomo di bell’aspetto e di eleganza anglosassone, pare usasse dare le proprie pellicce alle mogli e compagne dei pittori in cambio dei loro quadri. Morì però in disgrazia a Milano e al suo funerale parteciparono solo due degli artisti da lui amati.

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Oriani, Mario

Oriani Mario (1926). Editore e giornalista. Ha diretto Amica. Debutta come giornalista sportivo al Corriere della Sera e al Corriere d’Informazione.

Mario (1926). Editore e giornalista. Ha diretto Amica. Debutta come giornalista sportivo al Corriere della Sera e al Corriere d’Informazione. Tra il ’72 e il ’74, il gruppo editoriale del Corriere gli affida la direzione di Amica. Questa sua esperienza si chiude con il passaggio alla direzione della Domenica del Corriere, che dura un anno. Nel ’75, con Renato Minetto, Oriani dà vita alla casa editrice Segesta VIII, che pubblica Abitare. Più tardi fonda l’Editrice Portoria, specializzata in riviste di nautica, viaggi, sport e turismo.

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