The Bespoke Dudes Eyewear

The Bespoke Dudes Eyewear, marchio di occhiali 100% ecosostenibili e Made in Italy, fondato da Fabio Attanasio e Andrea Vigano nel 2015.

Occhiali da sole in bio acetato

The Bespoke Dudes Eyewear. Marchio di occhiali da uomo e donna, fondato nel 2015 da Fabio Attanasio (imprenditore e fondatore dell’eponimo blog italiano, leader nel raccontare il settore moda maschile e l’artigianato) e Andrea Viganò (imprenditore appassionato di Made in Italy e Internazionalizzazione). La griffe italiana nasce dal desiderio di valorizzare l’artigianalità del nostro Paese proponendo una collezione di occhiali da vista e da sole, ispirati all’eleganza classica e alla tradizione sartoriale del Made in Italy.

Nel 2019 l’azienda si è impegnata a proporre prodotti nel pieno rispetto della salute del pianeta attraverso una collezione ecosostenibile. La linea è stata presentata a Pitti Uomo 97. L’alternativa naturale è il bio acetato materiale estratto dalle fibre di cotone e del legno, privo di ftalati e quindi biodegradabile e riciclabile al 100%.

Il bio acetato è un materiale molto performante, alla pari dell’acetato tradizionale. Il quid in più, dunque, è la sostenibilità: una montatura resistente e dall’anima green. Il prodotto Made in Italy è garantito dalla produzione totalmente italiana.  A partire dalle lastre in acetato alle lenti, giungendo fino alle viti, prodotte da una piccola azienda veneta su degli stampi recuperati dagli anni ’30.

Occhiali da sole dalla linea moderna.

Lo stile

Gli occhiali The Bespoke Dudes Eyewear si ispirano la sartoria maschile e alla sua eleganza oggettiva. Un evergreen osannato da clienti di tutto il mondo. Gli occhiali TBD sono un accessorio dallo stile classico, da abbinare con facilità a capi informali o abiti sartoriali grazie al minimalismo della loro linea. 

Save The Brand 2019: importante riconoscimento per The Bespoke Dudes eyewear

Il premio “Save the brand” celebra, ogni anno, le aziende italiane che si sono distinte nell’ambito fashion, food e furniture. Solo nel 2019 sono stati circa trenta gli imprenditori premiati. Tra questi, anche TBD che porta a casa l’importante riconoscimento Rising Star – Fashion per l’impegno dimostrato nella produzione green, nel pieno rispetto delle regolamentazioni del Made in Italy.

 

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Calzolari, Gilberto

Tradizione e innovazione nel tailoring firmato Gilberto Calzolari: l’eponimo marchio del designer milanese attento anche alla sostenibilità.

Calzolari Gilberto. Stilista milanese. Calzolari, figlio di venditori di tessuti, è tra i massimi esponenti della nuova generazione di fashion designer italiani. La sua moda, essenziale ma al contempo raffinata, si forgia con lo studio in Accademia delle Belle Arti di Brera. Al conseguimento della laurea inizia a lavorare presso prestigiosi atelier fino a consolidare la sua ascesa nella moda nel 2015, anno in cui fonda la sua eponima griffe. Il logo della griffe evidenzia lo stile cosmopolita del brand: le iniziali del suo nome incorniciate da due foglie di gingko che combina l’estetica giapponese con il fascino superbo dell’Art Nouveau. 

Gilberto Calzolari

Gilberto Calzolari è un marchio sostenibile. A partire, ad esempio, dai tessuti, tecnologicamente innovativi, come Seaqual (plastica riciclata recuperata dal mare) e il Nylon EVO estratto dai semi della pianta di ricino; denim ecosostenibile che impiega fibre cellulosiche rigenerate e riduce il consumo di acqua, lana da filato rigenerato sughero naturale, cotone organico etc … Eco-friendly è, inoltre, il tulle ricavato dalle reti per il confezionamento delle arance.

Il logo della Maison

Nel 2018 vince il premio Franca Sozzani Green Carpet Award con un abito realizzato mediante sacchi di caffè in juta. 

Abito in juta, vincitore del premio Franca Sozzani Green Carpet Award

Nel 2019 Gilberto Calzolari vince il Monte Carlo Fashion Week Award come Best Emerging Designer per il suo contributo alla moda sostenibile. A notorietà raggiunta, le sue creazioni saranno esibite all’Expo China, alla Budapest Central European Fashion Week e al White’s WSM Fashion Reboot, il primo evento interamente dedicato alla sostenibilità moda e innovazione.

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DROMe

DROMe. Marchio italiano di moda fondato nel 2009 da Marianna Rosati. Figlia d’arte (il padre Ferrero è fondatore del brand Santacroce), Marianna sente sin da piccola la necessità di esprime il suo concetto di arte attraverso la moda. Nasce, così, il brand DROMe (nel linguaggio scandinavo DROMe viene associato al sogno) che basa la sua estetica, essenzialmente, sulla pelle lavorata come tessuto malleabile. 

DROMe. Look collezione FW 19-20

Marianna ha chiara l’immagine della donna che indossa i suoi capi: forte, dinamica, sensuale ma anche femminile. La Rosati trova ispirazione dal mondo esterno, dalla quotidianità, ad esempio, ma non nasconde la sua “ossessione” per David Bowie, icona di stile coraggiosa e senza tempo, che stimola la sua creatività.

Capisaldi dell’etichetta sono produzione interamente italiana (sia il pellame sia produzione è Made in Tuscany) e sostenibilità. Nel 2020, infatti, l’etichetta ha intrapreso il recupero del materiale inutilizzato, conservato nei magazzini dell’azienda. Da questa osservazione nasce Upcycled: un progetto che riconsidera i processi produttivi e gli impatti ambientali a loro attribuiti. La capsule collection propone pezzi unici nati dall’unione di capi già esistenti, vintage e materiali di riuso, assemblati assieme.

Dopo aver esposto le sue collezioni durante l’evento parigino Tranoï, in concomitanza con la Paris Fashion Week, DROMe diventa presenza fissa del calendario milanese, indetto da Camera Nazionale della Moda Italiana

 

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