Guardini, Tiziano

Tiziano Guardini. Eco-designer. Romano, classe 1980, Tiziano si laurea in Economia e prosegue gli studi presso l’Accademia Koefia di Roma conseguendo il titolo di Fashion Designer. Il suo è un approccio alla moda evolutivo, strettamente legato alla sostenibilità. La sua evoluzione progettistica, volta a creare abiti scultorei ricavati da elementi naturali, lo etichettano come eco-designer. Le linea guida della sua creatività si basano sui principi della sartorialità, innovazione, rispetto e sperimentazione.

Tiziano Guardini e l’abito ricavato con radici di liquirizia

Il debutto nella moda

Il debutto formale nella moda arriva nel 2012 quando partecipa all’edizione limited/unlimited proponendo la giacca “aghi di pino”. Nello stesso anno viene invitato a partecipare alla Vogue Fashion Night Out a Roma, sfilando nella storica cornice di Trinità dei Monti.

L’anno successivo, nel 2013, al WHITE Trade Show di Milano presenta la sua prima linea di accessori e la sua creatività viene ammirata fuori nazione con l’esposizione alla Royal Albert Hall a Londra di alcune delle sue creazioni. Richiamo internazionale per Guardini che conquista anche Ginevra quando, durante l’evento Fashion for Forest and Forest for Fashion, delle Nazioni Unite viene chiamato a parlare della sua idea di moda.

Le indubbie qualità di eco-designer lo portano a esibire le sue creazioni all’interno di mostre dalla caratura internazionale. Nel 2015 trionfa con un abito Couture ricavato dalle radici di alberi di liquirizia all’interno dell’esposizione L’eleganza del cibo, tales about food and fashion, presso il Museo dei Mercati di Traiano a Roma.

Nel 2016 sfila durante l’Ethical Fashion Show della Milano Fashion Week e nel marzo vince il Bronze Hempel Fashion Award a Pechino.

Il 2016 è un anno fiorente per Tiziano. A luglio, infatti,  collabora con il premio Oscar Milena Canonero (celeberrima costumista teatrale e cinematografica) per la realizzazione dello spettacolo Cum Grande Humilitate presso il Duomo di Milano. A ottobre partecipa all’evento Green Carpet Challenge durante il Festival internazionale del Cinema di Roma.

I riconoscimenti

Nel 2017 la sua incredibile creatività viene premiata con il “FRANCA SOZZANI, GREEN CARPET FASHION AWARD FOR BEST EMERGING DESIGNER” e ad ottobre con  il “PETA COUTURE AWARD”.

Il richiamo al cinema è forte. Dopo aver collaborato con la Canonero, Guardini partecipa al docu-film con Michelle Yeoh in collaborazione con le Nazioni Unite e la Fondazione Michelangelo Pistoletto. Dal 2019 è presenza fissa in calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana.

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