Van Noten, Dries

Dries van Noten è uno stilista belga, diplomato alla Royal Academy of Arts di Anversa, tra i protagonisti del gruppo dei Sei di Anversa

Van Noten Dries (1958). Stilista belga. Figlio di sarti, si è diplomato alla Royal Academy of Arts di Anversa. È un capostipite della nouvelle vague stilistica che quella scuola genera e il capofila del cosiddetto “sestetto di Anversa”.

Dries van Noten Look.

Mentre è ancora studente, viene notato dai buyers del grande magazzino newyorkese Barney e dallo store Whistles che acquistano in blocco la sua prima collezione-saggio. Nel 1985, crea un piccolo avamposto ad Anversa, una boutique e nell’86, debutta sulla passerella di Londra, con una collezione uomo. Nella primavera dell’87 propone il suo prêt-à-porter donna. Cinque anni dopo, approda a Parigi.

Eccentrico, ma con misura, sceglie forme e tessuti classici che diversifica e valorizza con originali spunti e con una grande sapienza sartoriale. Le sue collezioni sono sempre sperimentali, ma rispondono anche a una accorta politica commerciale. Ha tre negozi monomarca ed è presente in 500 punti vendita nel mondo.

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Van Saene, Dirk

Van Saene Dirk (1959). Stilista belga. Nasce a Leuven. Studia Royal Academy of Fine Arts di Anversa ed è nel magico gruppo dei Sei di Anversa

Van Saene Dirk (1959). Stilista belga. Nasce a Leuven. Studia, dal 1977 al 1981, alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa e, nei primi anni ’80, inizia a disegnare abiti per alcuni grandi magazzini del proprio Paese.

Dirk van Saene

Nell’83 si aggiudica una serie di premi, tra cui il Golden Spindle e il Price of the Press. L’anno successivo, debutta a Londra, insieme al cosiddetto Gruppo dei sei, gli stilisti Dries Van Noten, Ann Demeulemeester, Walter Van Beirendonck, Dirk Bikkembergs e Marina Yee che, insieme a lui, portano inaspettatamente la creatività belga alla ribalta della moda mondiale. Sempre insieme a loro, si presenta anche a Parigi, dove però, nel 1991, sfila da solo. Tra il 1992 e il 1994 diventa lo stilista responsabile della collezione Scapa of Scotland della Renown-Look, in Giappone. Ha una boutique a Parigi.

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Wijnants, Christian

Lo stilista Wijnants Christian entra nelle grazie di Dries van Noten subito dopo il diploma Accademia di Belle Arti di Anversa

Wijnants Christian (1977). Stilista belga. Appena diplomato all’Accademia di Belle Arti di Anversa, lo nota Dries van Noten che, come un talent scout, individua subito in questo ragazzo potenzialità creative, tanto da affidargli la linea di maglieria e, in seguito, responsabilità sempre maggiori. Christian, aspetto da bravo ragazzo e occhialini alla Harry Potter, apprende molto dal suo “maestro”: ha immaginazione da vendere, tanto che nel 2001 si aggiudica il Premio della Giuria del Festival di Hyères ed entra nell’Olimpo della nuova leva di creatori del suo paese.

Wijnants Christian FW 19

Attento a ogni particolare, perfezionista, propone uno stile che ha pretese sartoriali con interventi personalissimi e anche anticonformisti: il suo nome firma un prêt-à-porter già conosciuto negli Usa come in Giappone. Dopo aver lavorato per Dries Van Noten ad Anversa e Angelo Tarlazzi a Parigi, nel 2003 lancia il proprio brand, che trae ispirazione dal surrealismo, dallo stile dada e dall’arte folk africana, e risulta particolarmente apprezzato per il suo stile femminile e poetico. Dal 2005 Christian è docente all’Accademia di Anversa.

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Canette d’Or

Canette d’Or. Iniziativa dell’Istituto del tessile e della confezione belga. Premia la miglior collezione creata in Belgio e realizzata con tessuto belga.

Canette d’Or. Iniziativa dell’Istituto del tessile e della confezione belga. Premia la miglior collezione creata in Belgio e realizzata con tessuto belga. La prima a ricevere questo premio, nel 1982, è la stilista Ann Demeulemeester, solo un anno dopo essersi diplomata alla Royal Academy di Anversa. Protagonista della stessa edizione Dries Van Noten, allora studente, che arriva fino in fondo altre due volte entro il 1985. Nei 3 anni seguenti è sempre tra i dieci finalisti anche Walter Van Beirendock. Nel 1989 vince Veronique Leroy.

Mytheresa

Mytheresa. E-store di lusso, nato nel 2006 da una boutique multimarca fondata a Monaco di Baviera nel 1987 da Susanne e Christoph Botschen.

Nel suo store online è possibile acquistare moda donna, uomo e bambino tra le 270 aziende più influenti del panorama glamour (di cui 120 maschili e 40 per bambini). Nella selezione Mytheresa è possibile acquistare collezioni firmate Burberry, Valentino, Fendi, Balenciaga, Bottega Veneta, Dolce & Gabbana, LOEWE, Loro Piana, Moncler, Prada, Saint Laurent, Gucci e molti altri. 

Michael Kliger, amministratore delegato

Visto il continuo successo, nel 2017 Mytheresa crea un centro logistico d’avanguardia, sviluppato su una superficie di 32.000 m² e su 4 livelli. Questa locazione si è resa necessaria per via della crescita esponenziale di vendite in tutto il mondo. La boutique, infatti, copre una rete capillare di 140 Paesi. Numeri che si traducono in fatturato. Vale a dire 377 milioni di euro nel 2019 e 450 milioni di euro nel secondo semestre del 2020, complice anche la pandemia da Covid-19 in corso che ha incrementato le vendite online in Cina, Korea, Arabia Saudita, Spagna, Francia, Italia, America. 

Nel 2019, accanto alle collezioni donna si affianca anche il segmento  kids e, nel 2020, il menswear che debutta con le capsule collection uomo di Prada, Valentino e Thom Browne. Il negozio Mytheresa Men è stato inaugurato nel cuore di Monaco, nel giugno 2020.

Un angolo dell’headquarter Mytheresa

Durante tutta l’attività, Mytheresa ha realizzato co-lab di gran favore come con Zimmermann, Paco Rabanne, Versace, Balmain, Dolce & Gabbana, Dries van Noten e Max Mara.

Mytheresa The Album – Jaime King issue

Con attualmente più di 850 dipendenti da oltre 74 paesi, la storia di successo di Mytheresa continua.

Un angolo dello store maschile inaugurato nel 2019

 

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