Vallino, Fiorenza

Vallino Fiorenza, direttore di diverse riviste femminili, riceve un premio Unesco per l’impegno contro le violenze cui sono vittime le donne nel mondo.

Vallino Fiorenza (1948). Direttore del settimanale femminile Io Donna allegato al Corriere della Sera, che guida dalla sua fondazione, nel marzo ’96. Vi ha riportato la sua esperienza nel campo, maturata soprattutto in Mondadori dove ha lavorato per Donna Moderna e Confidenze, di cui è stata direttrice dal ’93 al ’95. Molto attenta ai temi dell’attualità e di una sempre maggiore presa di coscienza dell’universo femminile, ha fatto in modo che il suo lavoro fosse caratterizzato da un moderato ma costante impegno. Uno sforzo che ha goduto, come massimo riconoscimento, del premio Unesco per l’impegno contro le violenze e i soprusi cui sono vittime le donne nel mondo. Nel ’98 ha ricevuto il premio speciale per il giornalismo Marisa Belisario.

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Bernasconi Edvige

Bernasconi Edvige (1938-2007). Giornalista italiana. Fiorentina, volitiva, determinata, inizia la sua carriera nel 1961 a Successo.

Bernasconi,  Edvige (1938). Giornalista italiana. Fiorentina, volitiva, determinata, inizia la sua carriera nel 1961, come segretaria di redazione a Successo, mensile della Palazzi Editore, e diviene professionista nel ’68. Un anno dopo, è già redattore capo di Bella e nel ’70 è a Oggi (Rizzoli Editore).

Nell’80, il gruppo editoriale Fabbri la chiama come direttore del settore femminile dove progetta Benissimo che esce nell’82. Le viene quindi affidato anche il periodico Candy Candy. Nell’86 è chiamata alla Mondadori come responsabile per i nuovi progetti nel settore periodici femminili e come direttore di Guida Cucina. È di quel periodo Sale & Pepe che esce nell’87. Si dedica poi a un nuovo stimolante progetto, Donna Moderna, che porta a un grande successo con una brillante intuizione per quello che un determinato e vasto pubblico si aspetta da un giornale di servizio: concetto assolutamente innovativo e di immediata presa sui lettori. È anche direttore editoriale di Confidenze e Guida Tv.

Nel maggio ’95, quando il suo maggiore successo professionale è al culmine, Bernasconi Edvige lascia la Mondadori e rientra alla Rcs come direttore di Anna e direttore editoriale di Bella e Donna Oggi, un settimanale varato appunto per contrastare il passo alla grande espansione di Donna Moderna. Operazione che peraltro non si conclude positivamente, mentre, con autorevolezza e coordinando un ottimo lavoro di squadra, Bernasconi ha rivitalizzato la sofferente Anna, che, con una tiratura di 300 mila e più copie, ha riconquistato una posizione di vertice. Lascia la direzione di Anna. Le succede Roselina Salemi. Muore nel 2007 prima di raggiungere i settant’anni dopo una lunga malattia.