Tree, Penelope

Tree Penelope. Indossatrice inglese. Considerata il simbolo della moda anni ’70. Infatti è iniziata con lei la propensione degli stilisti all’androginismo.

Penelope (1950). Indossatrice inglese. Viene considerata il simbolo della moda anni ’70. Infatti è iniziata con lei, magrissima, la propensione degli stilisti all’androginismo. Appartenente a una famiglia dell’alta borghesia britannica, ha debuttato sulle passerelle appena tredicenne, scoperta dalla fotografa Diane Arbus. Altro elemento del suo fascino erano i grandi occhi che lei rese più evidenti depilandosi le sopracciglia e usando ciglia finte. È stata sposata con il fotografo David Bailey. Vive in Australia.

Tree Penelope
Tree Penelope

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Arbus Nemerov, Diane

Arbus Nemerov, Diane (1923-1971). Fotografa statunitense. Nata a New York in una famiglia di ricchi commercianti di origine russa — i Nemerov — …

Arbus Nemerov, Diane (1923-1971). Fotografa statunitense. Nata a New York in una famiglia di ricchi commercianti di origine russa — i Nemerov — proprietari dei Magazzini Russeks sulla Quinta Strada. A 18 anni Diane sposa Allan Arbus aprendo con lui uno studio fotografico che si occupa di moda realizzando immagini per Vogue e Glamour; lui si concentrava sull’esecuzione, lei sull’ideazione delle immagini.

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Diane e il marito Allan.

La crisi collaborativa/coniugale

Nel 1957, tuttavia, la collaborazione fra i due si incrina proprio come il loro rapporto, così Allan segue corsi di recitazione mentre Diane inizia a scattare fotografie in giro per la città. Lo studio verrà chiuso ufficialmente solo nel 1969. È in questa fase che si accentua la personalità della fotografa anche per l’incoraggiamento della sua maestra, la grande Lisette Model, e per l’influenza di fotografi dallo stile ruvido come Weegee e Robert Frank o rigoroso come August Sander.

La Arbus negli anni ’60

Negli anni ’60 lavora per Junior Bazaar, Esquire, Nova, il Sunday Times, per la rivista New York (fin dai primi numeri, quando era il magazine domenicale dell’Herald Tribune);

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Ritratti sul magazine Infinity.

pubblica i suoi ritratti in Infinity e partecipa con Richard Avedon e Marvin Israel all’avventura di Picture Newspaper, una rivista fotografica di grande formato di cui uscirono dodici numeri dal 1968 al 1971. Si dedica anche all’insegnamento tenendo diversi seminari. Per Harper’s Bazaar, infine, firma la rubrica At my Age. Alterna spesso servizi di moda con immagini di ricerca aspre, talvolta violente, caratterizzate da un linguaggio crudo ed essenziale.

La sua visione estetica e il film a lei dedicato

Dopo aver lavorato per molti anni con la Leica, passa al formato quadrato della Rolleiflex modificando anche la sua visione estetica. Nel 1967 la sua grande personale al Museum of Modern Art di New York rende celebre la fotografa ma accentua gli aspetti più inquieti e fragili del suo carattere. Nel 2006 Nicole Kidman ha interpretato la fotografa nel film “Fur — Un ritratto immaginario di Diane Arbus“.

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Copertina del film.

La storia, immaginaria, si propone di mostrare come Diane abbia potuto apprezzare il mondo della diversità entrando gradualmente nel mondo dei Freaks, fino a innamorarsi di Lionel e del suo pelo (fur).