Skinhead

Skinhead. Movimento giovanile caratterizzato nel look da un alto tasso di aggressività, dai capelli rasati a zero, dall’uso di giubbotti bomber.

Skinhead.  Movimento giovanile caratterizzato, nell’abbigliamento e nel look complessivo, da un alto tasso di aggressività. Capelli rasati a zero, dall’uso di giubbotti bomber, con marchi, raffigurazioni di teschi, scritte minacciose, e di scarponi anfibi spesso con punte metalliche rinforzate. Il movimento nasce da alcune teorizzazioni sottoculturali nell’Inghilterra della metà degli anni ’70. La fascia sociale di riferimento è quella del sottoproletariato delle città industriali, ma in terra britannica bastano pochi anni perché l’estrema destra politica riesca a strumentalizzare migliaia di giovani che avevano nel movimento skin l’unico punto di riferimento sociale e culturale. Il fenomeno si è allargato all’Europa intera e anche a quella dell’Est: in Germania lo skinhead è stato interamente cooptato dai movimenti neonazisti con una semplice tecnica di riconoscimento basato su sentimenti nostalgici e su una diffusa violenza nei ghetti urbani, rivolta soprattutto contro gli immigrati.

skinhead
skinhead che viene arrestato

In altri paesi, tra cui l’Italia, resistono sporadici gruppi che rifiutano la collocazione nell’estrema destra e continuano a far riferimento esclusivamente alla condizione sociale e culturale dei propri aderenti: in certi casi riprendendo addirittura le istanze stilistiche, soprattutto musicali, che originariamente si rifacevano a controculture che nulla avevano a che fare con la destra, come per esempio la musica nera giamaicana e lo ska anglosassone.

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