Popova, Ljoubov

Ljubov Popova (1889-1924). Pittrice russa.Il futurismo e il cubismo la spingono a partecipare alle avanguardie artistiche del suo paese.

Ljubov Popova (1889-1924). Pittrice russa. Ha viaggiato in Italia e ha frequentato lo studio di Metzinger a Parigi. Il futurismo e il cubismo la spingono a partecipare alle avanguardie artistiche del suo paese.

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Futurismo russo – L. Popova

Dal 1914, abbandona la pittura per dedicarsi alla creazione di abiti e motivi tessili, trasferendo su tessuto le composizioni geometriche dei suoi dipinti. Nel ’18, comincia a insegnare allo Svomas e, nel ’21, al Vhutemas, il cui intento ideologico e pratico era di avvicinare l’arte al lavoro industriale.

Nel ’22 partecipa al gruppo produttivista dell’Inkhouk e lavora nella redazione della rivista Lef. Dal ’23 al ’24 lavora da designer nella Prima Fabbrica di Cotone Stampato di Mosca. Qui inventa nuovi tipi di decorazioni a figure geometriche e simboli astratti in una gamma cromatica dai toni pastello. Non sono modelli per la massa, ma per la nomenklatura. Quando si pone il problema della produzione di serie, si vieta qualsiasi compiacenza in nome della funzionalità tecnologica: tagli e dettagli in linea con la tecnologia delle macchine usate dall’industria delle confezioni.

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Dizionario dell’arte: Chagall Marc, pittore e disegnatore russo

Drian

Drian. pseudonimo di Etienne Adrien (1885-1961). Illustratore francese. il suo stile va in controtendenza

Drian. pseudonimo di Etienne Adrien (1885-1961). Illustratore francese. Mentre sta per morire il liberty, l’arte è terremotata dal cubismo e l’arte minore sventola le bandiere del déco, il suo stile va in controtendenza, è caratterizzato da un voluto classicismo. Dalla profonda provincia, si trasferisce a Parigi nel 1900. È fra le firme della Gazette du BonTon, di Fémina, di Nos Elegances, di Harper’s Bazaar.

Drian

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Staub, Christian

Staub, Christian (1918-2004). Fotografo svizzero. Appassionato alla ricerca sia in campo fotografico (la sua prima immagine è scattata con un apparecchio a foro stenopeico) sia in quello artistico, si avvicina alla pittura surrealista e al cubismo durante il suo soggiorno parigino dal 1938 al ’40. Tornato in Svizzera studia alla Scuola di arti applicate di Zurigo diventando fotografo professionista: tra il ’43 e il ’46  Staub lavora come free lance per molte riviste tra le quali Du e Annabelle. Dopo l’incontro con Willi Mayward, il fotografo preferito da Dior, si dedica più intensamente alla fotografia di moda e a quella di taglio sociale. Dopo il suo primo viaggio a New York nel 1956, decide di impegnarsi anche all’insegnamento della fotografia alla Scuola superiore di Design di Ulm, al National Design Institute di Ahmadabad (India), alla Berkeley University in California e alla Washington University di Seattle. Nei lavori più recenti, ritorna all’interesse per la sperimentazione utilizzando un apparecchio panoramico a obbiettivo rotante.