Rowley, Cynthia

Rowley Cynthia (1958). Stilista americana dell’Illinois. Propone, all’insegna della femminilità, vestiti ben modellati al corpo della donna.

Cynthia (1958). Stilista americana dell’Illinois. Propone, all’insegna della femminilità, vestiti ben modellati al corpo della donna. Disegna abiti di stampo classico e bon ton, strizzando l’occhio a dettagli moderni, a volte d’avanguardia. Ha insegnato alla Parson’s School of Design nel 1992-93 e sfila regolarmente durante la settimana newyorkese. Inizia vendendo la sua prima collezione ai più importanti negozi americani. Negli anni a seguire amplia la produzione dedicandosi anche all’uomo, agli accessori e alla lingerie.

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Nel 1995 è stata premiata dal Council of Fashion Designers of America come nuovo talento della moda. Nel ’96, vince il Michelangelo ShoeAward e nel ’97 il Michael Award’s Women’s Wear Designer of the year. Durante 2002, reduce da un lancio fortunatissimo in Giappone, in primavera presenta negli Stati Uniti la propria collezione di cosmetici che anticipa un programma di distribuzione su scala mondiale. Ha pubblicato Swell: a girls guide to the good life, Home swell home e The Swell Dressed Party.

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Mizrahi, Isaac

Mizrahi Isaac (1961). Stilista americano. Lavora a New York. Ha avuto una serie di successi, a partire dal Council of Fashion Designers of America

Isaac (1961). Stilista americano. Lavora a New York. Dopo un decennio di successi, cadenzati nel 1988, anno della sua prima collezione, dal premio del Council of Fashion Designers of America Perry Ellis Award e, nell’89, da quello che il Council destina al migliore creatore dell’anno, ha dovuto ridimensionarsi drasticamente, sino a rinunciare alle sfilate newyorkesi dall’autunno del ’98. Diplomato alla Parson’s School, ha fatto gavetta da Ellis, da Banks e da Calvin Klein. Arriva l’annuncio ufficiale della chiusura, dopo dieci anni di attività. Tra i motivi quello finanziario certo, ma anche un crescente coinvolgimento nel mondo dei format televisivi, nel teatro off-Broadway e nella scrittura di romanzi e fumetti. Per il personaggio di Sandee the Supermodel si parla di una trasposizione cinematografica per mano della Dreamworks. L’Isaac Mizrahi Show riscuote un buon successo, con la sua formula che inframmezza il gioco a premi con le partecipazioni speciali di amici vip. Per quanto riguarda la produzione di moda, il designer, di origini egiziane, continua a disegnare una linea di giacconi, una di scarpe e una di gioielleria.

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Martin, Richard

Richard Martin (1947-1999). Studioso statunitense di storia della moda. È il responsabile del Costume Institute del Metropolitan Museum di New York.

Richard Martin (1947-1999). Studioso statunitense di storia della moda. È il responsabile del Costume Institute del Metropolitan Museum di New York. Ha insegnato Storia dell’Arte al Fashion Institute of Technology, è docente d’Arte e di Archeologia alla Columbia University e alla New York University. Nel 1997, ha curato The Saint James Fashion Encyclopedia: a survey of style from 1945 to the present, una rassegna sul meglio della creatività nella moda dal dopoguerra a oggi in America, Australia, Canada, Cina, Giappone, Europa. Ha scritto un’infinità di saggi sui grandi designer, da Albini a Kansai Yamamoto, da Balenciaga a Versace, ma anche da Halston a Vionnet. Importanti nel suo scaffale d’autore Fashion and Surrealism, The new urban landscape. Richard Martin è stato premiato dal Council of Fashion Designers of America nel ’96 per “avere promosso la moda come arte e cultura”.

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