Fossati

Fossati. Ditta tessile. La società, avvia nella seconda metà degli anni ’30 la produzione di tessuti elasticizzati per guaine e costumi da bagno

Ditta tessile. Già presente all’Esposizione voltiana svoltasi a Como nel 1899, dove espone una produzione di stoffe operate per cravatte e un pannello in tessuto con una veduta panoramica della città lacustre. Ambrogio Fossati, il fondatore, aveva impiantato un’attività già nel 1856 a Binago. Poi l’ha trasferita in un primo momento a Como, poi a Ossuccio e infine a Gravedona. Nel 1922 nasce la Sas Fossati & Co. che annovera anche i figli di Ambrogio, Enrico, Angelo, Carlo, Fermo, Giuseppina e Angelina.

La società, con sede a Como, avvia nella seconda metà degli anni ’30 la produzione di tessuti elasticizzati per guaine e costumi da bagno, oltre ai prodotti in seta per sciarpe, cravatte, pigiami e vestaglie. Nel ’54 l’azienda si sdoppia nella Del Vecchio-Fossati, che continua la confezione di tessuti lastex a Gravedona, e la Fermo Fossati di Como, intestata a uno dei figli di Ambrogio. Nel 1990 la ditta viene liquidata. Ottaviano Mantero Scheuten e Filippo Saladanna costituiscono la Fermo Fossati 1871 che nel 1993 acquisisce la Tessitura Serica Carlo Riva di Galbiate (Lecco) produttrice di tessuti per camicie.

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Taiana

Taiana. Tessitura fondata nel 1933 nel distretto industriale di Como. Specializzata nella produzione di tessuti uomo e donna classici ma di tendenza

Tessitura fondata nel 1933 da Virgilio Taiana a Olgiate Comasco, nel distretto industriale di Como. È guidata dal figlio, Claudio Taiana. Specializzata nella produzione di tessuti uomo e donna classici ma anche dinamici e di tendenza. Sono destinati all’abbigliamento, camiceria, costumi da bagno, la tessitura ha sviluppato una vasta gamma di tessuti tecnici che sono molto richiesti per lo sportswear.

Con un fatturato di 25 miliardi l’anno – dato del 1999 – e un’ampia rete commerciale, l’azienda è presente nei mercati internazionali. La produzione di Taiana si rivolge a diversi settori di mercato attraverso quattro linee di prodotti: Cult, tessuti per camiceria maschile e femminile dall’indole fashion, Vanity, collezioni di tessuti per l’abbigliamento femminile e outerwear, Blu, disegnata per il mare e per il beachwear e Taiana System, per il rivestimento di oggetti che necessitano di un tessuto tecnico specifico con l’aggiunta del contenuto moda.

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Tcn

Tcn. Marchio specializzato in biancheria intima. Pigiama, corsetteria e costumi da bagno. Creata nel 1984 da Totón Comella (1968).

Tcn. Marchio specializzato in biancheria intima. Pigiama, corsetteria e costumi da bagno.

Tcn
Classic Bra – Tcn

Creata nel 1984 da Totón Comella (1968), una barcellonese la cui famiglia è una firma del mondo tessile.

Tcn
Totón Comella

Nel ’91, ha debuttato sulla Pasarela Gaudì di Barcellona e fu una delle sfilate maggiormente applaudite. Nel 2001, si è avventurata nei disegni della street wear collection.

Tcn
Sfilata Tcn Madrid – Collezione primavera/estate 2011

La chiave del suo successo sta nel sapiente utilizzo dei tessuti. Lavora alla perfezione il velluto, la lycra, il cotone, la seta e la pelle invecchiata. Usa molti ritrovati tecnologici per le finiture (tessuti invecchiati, fusi e metallizzati). Ciascuna delle sue collezioni si caratterizza per essere ispirata a un tema preciso: gli anni ’20, la montagna o altro, con dettagli molto precisi.

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CALZEDONIA

TEZENIS

INTIMISSIMI

Rena Lange

Rena Lange. Firma tedesca dell’alta moda e del prêt-à-porter. La impone nel ’63 Peter Gunthert (’36) partendo da un negozio di costumi da bagno.

Rena Lange. Firma tedesca dell’alta moda e del prêt-à-porter. La impone nel ’63 Peter Gunthert (’36) partendo da un negozio di costumi da bagno, tradizionale nel panorama merceologico di Monaco di Baviera. Sei anni dopo, sposa Renate, una fashion designer che ha cominciato la sua carriera a Berlino prima di diventare apprendista tagliatrice a Francoforte, e che diventa la stilista del marchio.

Rena Lange
Karen Mudler per Rena Lange

Oggi la casa di Monaco di Baviera ha 120 dipendenti,18 boutique nel mondo ed esporta in 26 paesi. Presenta per la stagione primavera-estate abiti sensuali e completi con tagli netti. Stretchpiqué, bouclé fantasia, pelle di camoscio ricamata e georgette di seta, elaborati con tecniche innovative, sono proposti in un mix straordinario, ma è sicuramente il lino, con le sfumature della frutta fresca, il materiale più usato. La collezione si distingue per la leggerezza dei tessuti e per l’ampia gamma dei colori: dal bianco al sabbia fino al blossom, dal fucsia al nero.

L’abito severo è proposto con tessuti esclusivi ma anche con dettagli spiritosi: il cuore, marchio della stilista, rinfresca in modo buffo il completo gessato. Gli anni ’50 con i tipici disegni delicati di fiori sono stati reinterpretati con pizzi, ricami e jacquard.

Rena Lange
Vestito gessato Rena Lange

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Morra, Anna

Morra Anna. Stilista italiana di Milano. Prima di debuttare in proprio come fashion designer, è mannequin, redattrice di giornali di moda.

Morra Anna (1962). Stilista italiana. Nasce a Milano. Prima di debuttare in proprio come fashion designer, è mannequin, redattrice di giornali di moda, scouter di top, stylist free lance. Tanta esperienza sul campo la mette a frutto nella collezione di abbigliamento donna e accessori che disegna nel suo periodo egiziano.

Infatti dal 1988 al 1993 vive (e lavora) sul Nilo. Nel ’98 crea una collezione di costumi da bagno, caratterizzata da materiali di qualità elevatissima e assolutamente senza ganci per il massimo comfort.

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Bikini

John Smedley

John Smedley. La famiglia Smedley, nel campo dei filati da più di 300 anni, gestisce ancora la ditta fondata nel 1784 da John “Smedley” e Peter Nightingale.

John Smedley. La famiglia Smedley, nel campo dei filati da più di 300 anni, gestisce ancora la ditta fondata nel 1784 da JohnSmedley” e Peter Nightingale.

John Smedley: modernità e innovazione

I due imprenditori, spinti dalle innovazioni tecnologiche di Sir Richard Arkwright, si lanciano nel pieno della Rivoluzione Industriale del nord Inghilterra. Iniziano con un impianto per la filatura del cotone importato dalle Indie e dall’Egitto, facendo poi lavorare i capi a maglia fuori dall’azienda e a cottimo.

La loro visione di modernità ed efficienza prevede la totale automatizzazione della catena di produzione sotto un unico tetto. Vi arrivano in una quindicina di anni. Da nuovi industriali illuminati offrono condizioni di lavoro decenti. Investono inoltre in opere filantropiche, tra cui la Smedley’s Hydro, centro di cure idriche. Diventano una Limited Company nel 1893.

La fabbrica si espande e vengono acquisiti macchinari all’avanguardia capaci di produrre una larga gamma di prodotti in maglia. Già nei primi decenni del XX secolo offrono gran varietà di prodotti, dalla maglieria intima, ai costumi da bagno alle maglie per giocatori di golf.

Si specializzano nella lavorazione di filati pregiati come l’australian merino lambswool e il sea island cotton, per il quale sono tutt’oggi rinomati. La sede (ampliata e modernizzata) rimane quella del 1784.

john smedley

Dolcevita in lana merino

Gli anni ’90: all’insegna dell’espansione

Negli ultimi quarant’anni del ‘900, l’azienda raggiunge la massima espansione con le quattro linee: Voyage, Luxury Range, Mens wool and cotton, Ladies wool and cotton diventando simbolo del British style nel mondo.

1998. In occasione della 58esima edizione di Pitti Immagine Uomo, viene annunciata l’inaugurazione di una linea di prodotti in lana merino della Nuova Zelanda, ottenuti da pecore allevate appositamente per John Smedley.

L’azienda confeziona tutti i propri capi in stabilimenti nazionali, attraverso 35 processi di lavorazione hand-finished che prevedono l’immersione della maglieria in selezionate acque inglesi per garantirne la morbidezza.

Il brand è distribuito in 30 differenti paesi del mondo ed esporta il 70 per cento della propria produzione.

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Arena

Arena è un brand storico esperto nell’abbigliamento ed intimo acquatico. Nel nostro articolo tutta la storia di Arena, dalle origini ad oggi.

Arena. Negli anni ’70, il sette volte campione olimpico di nuoto Mark Spitz ne è stato il testimonial. Il marchio con le 3 losanghe diventa così sinonimo di nuoto e, oggi, è fornitore ufficiale di numerosissime federazioni sportive. Il marchio firma anche articoli di intimo sportivo, accessori da piscina e calzature fitness.

La storia di Arena

Anni Settanta. Il marchio Arena è stato creato da Horst Dassler, grande visionario e amante dello sport. Durante le Olimpiadi di Monaco del 1972, Dassler è a bordo vasca quando Mark Spitz vince le sue storiche 7 medaglie d’oro. Così, Dassler inizia immediatamente a formulare del piani per creare una azienda di costumi dedicati agli sport acquatici.

Di conseguenza, nel 1973, appena un anno dopo le Olimpiadi, Arena lancia la sua prima linea di costumi da competizione producendo Skinfit, considerato dal settore una vera e propria “perla tecnologica.”

Anni Ottanta. Alle Olimpiadi di Seoul del 1988, il nuovo membro dell’arena Elite Team Matt Biondi diventa il secondo nuotatore al Mondo a vincere 7 medaglie in una Olimpiade. All’inizio degli anni ‘90 Arena è pronta per lanciare AquaRacer. AquaRacer è stato progettato per ridurre l’attrito con l’acqua grazie alle sue morbidissime rifiniture e massima libertà di movimento.

Anni Novanta. Nel 1997 il Arena lascia tutti sbalorditi lanciando X-Flat, un tessuto ancora più sottile, più liscio e più leggero di Aquaracer. Con un peso inferiore del 25% di ogni altro tessuto usato per prodotti da alta competizione. X-Flat è solo un’anteprima di quello che poi sarà lanciato nel 2000.

Nel 2004 lancia il rivoluzionario costume Powerskin Xtreme, seguito nel 2008 da Powerskin R-evolution. Ma l’innovazione più tecnologicamente avanzata resta il costume in poliuretano X-Glide, incluso dal Time Magazine tra le 50 migliori invenzioni del 2009. Nel 2012, in occasione delle Olimpiadi di Londra, Arena fa un ulteriore passo in avanti con la creazione dell’iper tecnologico Powerskin Carbon-Pro, realizzato intrecciando la fibra di carbonio direttamente nel tessuto per “compressione intelligente”.

Dal 2014 al 2019, con grande orgoglio Arena ha raggiunto un nuovo grande successo conquistando la prestigiosa sponsorizzazione della FINA, organo direttivo del nuoto mondiale.

Francesca Liberatore. La collaborazione con Arena per la primavera/estate 2020

Nel 2019 Arena firma un’importante collaborazione con Jacuzzi, una capsule di abbigliamento da piscina presentata durante il Fuorisalone di Milano. Identica partnership si registra lo stesso anno con la stilista romana Francesca Liberatore, quando le due griffe si uniscono e siglano una collezione di costumi da bagno che verrà presentata, per l’occasione, durante la Milano Fashion Week di settembre.

Nel 2020, complice la complicata situazione sanitaria da Covid-19, Arena si allea con la Croce Rossa Italiana con una raccolta fondi da destinare all’Ospedale Policlinico di Milano.

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Francesca Liberatore nuota con Arena 

Baeza, Guillermina

Baeza. Nasce a Tangeri, ha circa 60 anni. È una disegnatrice dotata di una grandissima ispirazione, grazie al miscuglio di razze e culture del suo paese.

Baeza. Nasce a Tangeri, ha circa 60 anni. È una disegnatrice dotata di una grandissima ispirazione, grazie al miscuglio di razze e culture del suo paese natale e all’istruzione ricevuta in Europa. Negli anni ’60, si è trasferita a Barcellona e ha iniziato a creare i suoi primi costumi da bagno e i primi capi di biancheria. Negli anni ’80, ha debuttato sulla Pasarela Gaudí di Barcellona e per il prêt-à-porter di Parigi. Alla fine del ’98 è entrata a far parte del gruppo industriale Pulligan Internacional e ha dato vita a una seconda linea da bagno chiamata Lola Escobar e a una linea per bambini, la Guillermina Baeza Children. Fonte di ispirazione sono i decenni passati, soprattutto gli anni ’70, con la loro profusione di stampati geometrici. È riuscita a conferire la stessa importanza alla biancheria intima e agli abiti.