Mandarina Duck

Mandarina Duck. Marchio italiano. Ha proposto la sua prima borsa Mandarina Duck nel 1977 e poi la prima collezione di abbigliamento.

Mandarina Duck. Marchio italiano di borse, valigie e abbigliamento. Sarà il numero 7 a portare fortuna all’azienda Finduck, che ha proposto la sua prima borsa nel 1977 e, nel ’97, ha poi presentato, con la stessa etichetta, la prima collezione di abbigliamento.

mandarina duck

La bandiera della griffe è lo stile cosiddetto urban chic. Alterna tessuti-pergamena al nylon opaco. L’utilizzo del mitrix, tessuto esclusivo composto per il 50 per cento da nylon e per l’altra metà da poliestere, caratterizza dall’89, la fortunata linea giovanile Md20.

La produzione va dalle borse alle valigie, dagli zaini alle giacche e ai pantaloni.

mandarina duck
mandarina duck zaino donna utility giallo

Alcuni pezzi sono esposti al Museo di Arti Decorative di Berlino. Nel 2002 il brand decide di misurarsi con altri prodotti. Lancia così una collezione di orologi e una di occhiali.

L’apprezzamento del pubblico porta il brand a proseguire la strada dell’innovazione, entrando nel 2004 nel mondo della cosmesi, con prodotti e fragranze.

mandarina duck
profumo mandarina duck

Nello stesso anno Mandarina Duck e BMW siglano un accordo riguardante l’ideazione, la produzione e la distribuzione di borse da viaggio e accessori legati alla Mini Cabrio.

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Melik, Elena

Melik Elena (1919). Giornalista italiana, pioniera dell’attenzione alla bellezza e alla cosmetica. Nasce a San Pietroburgo da padre italiano e madre armena.

Melik Elena (1919). Giornalista italiana, pioniera dell’attenzione alla bellezza e alla cosmetica. Nasce a San Pietroburgo da padre italiano e madre armena. Trasferitasi in Italia, inizia a lavorare nel ’47 come segretaria di redazione della rivista Confidenze, edita da Mondadori.

L’anno successivo, pur mantenendo la sua qualifica, redige una pagina di posta della bellezza, la prima nel suo genere, con consigli e risposte per le lettrici. Passa, poi, a Grazia, dove, dal ’53, è titolare di una vera e propria rubrica di cosmetica con consigli mirati e foto realizzate dalla redazione.

Melik
Grazia Presenta Il Corso Di Ginnastica Estetica Curato Da Elena Melik

Nell’arco della sua lunga carriera, che è continuata intensamente anche sul finire del ‘900 ha ottenuto molti riconoscimenti ed è a giusto titolo considerata la decana delle beauty editor. È particolarmente apprezzata per la sincerità e il parlare schietto che non esclude critiche e stroncature, se necessario.

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Ferrari, Madina

Madina Ferrari, quasi per gioco, dà inizio a una propria linea di cosmetici. Il successo è immediato, ora ha diversi punti vendita.

Madina Ferrari. Dopo studi d’arte e dieci anni dedicati al teatro come aiuto regista, sposa in seconde nozze Dario Ferrari, proprietario di Intercos, azienda produttrice di cosmetici per multinazionali. L’attività in proprio nasce come una sfida, quasi per gioco. Decide di mettersi in “concorrenza” con il marito e dà inizio a una propria linea di cosmetici. Il successo è immediato, oggi il marchio Madina Milano ha tre punti vendita: uno a New York nel cuore di Soho, uno a Tokyo e uno ovviamente a Milano. La prossima apertura sarà a Parigi. I prodotti sono più di 1800, tra ombretti, gloss, ciprie, rossetti, pennelli, e ogni mese ne vengono inventati tre o quattro nuovi.

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Estée Lauder Companies

Estée Lauder Companies è una casa americana di cosmetici. Leader nei prodotti di prestigio, sia nel campo dei trattamenti sia in quello dei profumi e del trucco.

Estée Lauder Companies è una casa americana di cosmetici. Leader nei prodotti di prestigio, sia nel campo dei trattamenti sia in quello dei profumi e del trucco. Prende il nome da colei che l’ha fondata nel 1946, insieme al marito Joseph. Donna di grande intuito, con un senso innato della raffinatezza e della qualità. Precorse spesso i tempi, introducendo nel mondo della cosmesi teorie e prodotti di bellezza innovativi.

Quando i suoi cosmetici compaiono da Sacks, a New York, inventa la formula dei campioncini in regalo da offrire alle clienti per ogni acquisto. Poi è la volta delle prime collezioni stagionali di trucco. Nel ’52 declina il profumo Youth Dew in una linea bagno. Oggi il gruppo ha centri di produzione sparsi in tutto il mondo. Conta all’incirca 10 mila dipendenti ed è presente in 127 paesi con numerosi marchi, propri e acquisiti: tra i primi, Estée Lauder, Aramis, Clinique, Prescriptives, Origins; tra i secondi M.A.C., Bobby Brown Essentials, Tommy Hilfiger, Kiton, Donna Karan e Aveda. (Ginevra Falzoni)

1999. Lancio in Italia di Bobbi Brown, azienda di makeup acquisita dal Gruppo qualche anno prima.

2003. Acquisizione di Darphin, azienda specializzata in creme aromaterapiche, e di Michael Kors, profumi, inglobata nella divisione Aramis and Designer Fragrances.

2009. I brand che oggi fanno parte della casa americana di cosmetici sono moltissimi, tra i quali American Beauty, Flirt!, Missoni Profumi, la linea Tom Ford Beauty, Coach e Ojon.

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Kendall Jenner per Esteè Lauder

 

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Dominguez. Dopo gli studi d’estetica e di cinematografia a Parigi, entra nella sartoria paterna trasformandola in atelier di moda. La sua prima collezione firmata è dell’83. Uno stile semplice e fluido, naturale, sobrio ed equilibrato caratterizza la sua visione della moda femminile e maschile. Nel corso degli anni ’80, apre le boutique di Madrid, Barcellona, Parigi, Londra e firma, con un’impresa giapponese, un contratto di produzione e distribuzione del marchio in Oriente.

Dominguez
ADOLFO DOMINGUEZ-1983

1999. Lancia la linea U, destinata a un pubblico giovane dai 15 anni in su. È una moda disinvolta, tecnica ma anche romantica.

2001. Entra nel mercato statunitense con un negozio a Miami. Oltre a Madrid e Barcellona (aperti nel 1982) sono 181 i negozi (53 monomarca e 79 in franchising), sparsi tra Europa, America Latina, Cina, Giappone, Sud-Est asiatico, Usa. L’azienda ha 930 impiegati e nel 2001 il fatturato è stato di 17.500 milioni di pesetas.

2003, aprile. All’abbigliamento si affianca la collezione “Mi casa”, che propone tre linee coordinate per il letto e il bagno in fibre naturali. Apre un negozio solo per gli accessori Adc (Adolfo Dominguez Complements). Lancia la linea di cosmetici Unica.

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Darphin. Linea di prodotti cosmetici di alta qualità. La sede è a Parigi in Place Vendôme. Tutte le creme vengono ancora preparate a mano, come cominciò a fare nel 1958 il fondatore, il dermatologo Pierre Darphin. Dopo la sua morte nel ’91, il business passa nelle mani della famiglia Benet che continua la tradizione.

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Charles of the Ritz. Charles era un giovane parrucchiere francese, emigrato negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’20. Ritz è l’hotel di New York dove aprì il suo salone. Il successo fu tale da convincerlo a lanciarsi nella preparazione e nella vendita dei cosmetici. La società cresce e, nel ’64, quando la proprietà è nelle mani di Richard Salomon, si fonde con la Lanvin Usa. Nell’86, passa sotto il controllo della Yves Saint-Laurent che cede il marchio alla Revlon.

Charles of the Ritz
Charles of the Ritz – Rossetti

Yves Saint Laurent ha venduto Carlo del Ritz Incorporated (escluso Yves Saint Laurent Beauté) a Revlon nel 1987.

Nel 1991 hanno lanciato una linea chiamata Express, destinata a un cliente più esperto. Dopo diversi anni di tentativi di rilancio falliti e di fronte a debiti ingenti, Revlon mise in vendita il marchio, ma non ebbe acquirenti. Revlon ha fatto chiudere Carlo del Ritz nel 2002.

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Avon ha una storia antichissima, nasce nel 1880 da un giovane rappresentante di bibbie. Il successo del porta a porta è visibile ancora oggi.

La nascita e lo sviluppo di Avon sono da fare risalire al 1880. Lo stesso anno in cui David McConnell, un giovane rappresentante di Bibbie a domicilio con la passione per il marketing e la letteratura, ha la brillante idea di promuovere le vendite attraverso la creazione di un profumo da portare ai clienti.

La nascita di Avon

Il successo ottenuto dal profumo è così straordinario, che Mc Connel si dedica alla produzione di cosmetici. In questo progetto ingaggia Miss Albee, una delle sue prime clienti, come presentatrice. Nel 1929 la società è ormai presente in tutti gli Stati Uniti. Viene ribattezzata “Avon” in onore di William Shakespeare, nato a Stratford on Avon.

Si tratta di una linee di cosmetici, di prodotti per il benessere, sia per donna sia per uomo. Così, il brand diventa un nome molto conosciuto in tutto il mondo ed azienda leader per la bellezza.

Negli anni, dal centro direzionale di New York, il brand si espande prima in Canada (1914) e successivamente in America del Sud (1954), in Europa (1959), in Cina (1982) e infine Russia, Asia, Africa. Nel 1966 Avon Cosmetics arriva anche in Italia.

Oggi la marca vanta anche un impegno sociale importante nella lotta contro il tumore al seno e nel supporto delle donne per il raggiungimento di un’indipendenza economica.

Bourjois, Alexandre Napoléon

Bourjois. Alexandre Napoléon (1845-1893). Creatore francese di cosmetici. È l’artefice di una delle prime case di cosmetica al mondo, la Bourjois del 1863.

Bourjois, Alexandre Napoléon (1845-1893). Creatore francese di cosmetici. È l’artefice di una delle prime case di cosmetica al mondo, la Bourjois, lanciata a Parigi nel 1863. Le sue creazioni, nate originariamente per il trucco teatrale, precorrono i tempi (vedi Rouge Fin de ThéÀtre, formula che contrappone al tradizionale cerone un’inedita texture in polvere) e gli valgono la nomina a fornitore ufficiale dei teatri imperiali. Inventa delle nuove confezioni e, per il suo Fard Pastels, realizza piccole scatole di cartoncino con la scritta “Fabrique Spéciale pour la Beauté des Dames”: è il primo esempio di stampa su packaging nella storia dei cosmetici. Tra i colori da lui stesso creati, Cendre de Roses Brune è ancora oggi un best-seller.