La Matta

La Matta è un’ azienda veneta specializzata nella creazione di capi in pelle. Fondata da Piergiorgio Asola nel 1975 a Trissino.

La Matta. È un’ azienda veneta specializzata nella creazione di capi in pelle. Fondata da Piergiorgio Asola nel 1975 a Trissino, in provincia di Vicenza, il marchio coniuga la tradizione pellettiera del Veneto e del Nord-Est con i tessuti e gli accessori provenienti dal biellese e dal comasco e con il vitello conciato del Sud Italia.

la matta

La casa vicentina non attinge materie prime solo dall’Italia. La nappa dei guanti, colorati con anilina per garantire indeformabilità e morbidezza, e la pelle double face di pecora, sono spagnole; il daino arriva direttamente da conciatori nordamericani.

Nel decennio ’80, crea le linee La Matta Uomo e La Matta Donna che hanno conquistato il mercato anche attraverso boutique internazionali multimarca.

Oltre alla propria griffe, produce le collezioni pelle di stilisti e marchi quali Armani, Polo Ralph Lauren, Corneliani e Max Mara. Fornisce capi in pelle a Gianfranco Ferré, con cui collabora da oltre un ventennio, Eddy Monetti e Marisa.

A livello internazionale i maggiori partner sono americani — Nelman Marcus, Bergdorf Goodman, Barney’s di New York, Louis of Boston — e del Sol Levante, come Isetan e Swank Shop.

Il fatturato consolidato dell’azienda, che è oggi guidata da Lorenzo Asola, è di circa 20 milioni di euro.

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Corneliani

Corneliani, azienda di menswear che esordisce negli anni ’30 a Mantova, e trova il suo consolidamento nella seconda metà degli anni ’50.

La Fratelli Claudio & Carlalberto Corneliani, esordisce negli anni ’30 a Mantova, fondata dal nonno, e trova il suo consolidamento nella seconda metà degli anni ’50, dopo essere stata chiusa per tutto il periodo della guerra. La politica imprenditoriale dei due fratelli è quella di forti investimenti in tecnologia per aumentare la qualità del prodotto. Nel 1974, un accordo con lo stilista francese Maurice Renoma, per produrre il suo abbigliamento su licenza, garantisce un incremento di fatturato del 33 per cento. Nell’80, i Corneliani acquisiscono da Montefibre la società Abital di Verona, dopo averla risanata, e si rafforzano ulteriormente, conquistando il proscenio internazionale dell’abbigliamento maschile.

Le diverse linee di Corneliani

L’azienda ha diverse linee: Corneliani è una collezione classica; Trend è più in linea con la moda; Set è dedicata ai giovani; Via Ardigò propone il “formale informale”, con un’eleganza più disinvolta; Sportwear Corneliani è mirata appunto allo sport, al tempo libero. L’offerta del Gruppo comprende anche altri marchi: Nino Danieli, Full Time, Browngreen.

I dipendenti sono 1.300 e producono ogni anno 450 mila capispalla, 250 mila pantaloni, 200 mila camicie, cravatte e maglie. Un ampio giro d’affari (attorno ai 180 miliardi di fatturato nel ’98), che già nel ’74 aveva varcato i confini italiani per espandersi all’estero fino al mercato americano. Nel ’98, l’azienda ha stretto un accordo con la Polo Ralph Lauren per la produzione e la distribuzione negli Usa, anche se già nell’86 si era costituita la Corneliani Usa Inc, con una sede a New York.

Corneliani
Corneliani

Gli stabilimenti sono a Mantova e a Verona: vantano primati tecnologici e un pionierismo nella “meccanizzazione dell’area modelli”. Corrado Corneliani, rappresentante della quarta generazione, studia, insieme al Politecnico di Milano, nuove soluzioni elettroniche collegate alla confezione, agli scanner per il “Su misura”. Dal ’97, a Milano, uno show room in Montenapoleone, là dove c’era il mitico Salumiere, fa da specchio e vetrina al successo dell’impresa mantovana.

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