Seterie Cugnasca

Seterie Cugnasca. Azienda fondata a Como nel 1920 da Giuseppe Cugnasca. Si distinse per la produzione di tessuti d’alta qualità per abbigliamento femminile.

Seterie Cugnasca. Nel 1920 da Giuseppe Cugnasca fonda l’azienda a Como e, fin dagli esordi, si distinse per la produzione di tessuti d’alta qualità per abbigliamento femminile. Tra i suoi clienti, fra le due guerre, i più bei nomi dell’haute couture francese.

Seterie Cugnasca
Seta Cugnasca Como

Nel ’56, viene acquistata da Mantero, uno dei più importanti gruppi tessili a livello internazionale. Per molti anni, Cugnasca mantenne la sua denominazione originale, riconfermando la produzione di alta immagine che ancora la colloca tra le più significative realtà del tessile comasco.

L’azienda è gestita da Cristiano Mantero. Le Seterie Cugnasca si affermarono come una delle realtà più qualificate del Gruppo. Verso la fine degli anni ’80, nell’ambito della riorganizzazione societaria, vennero completamente assorbite dalla Mantero. Il nome Cugnasca identifica a tutt’oggi una collezione di tessuti per l’abbigliamento femminile di fascia alta. Inoltre sviluppa una ricerca d’avanguardia nell’ambito delle nuove mischie di filati, nello studio di disegni e colori, nell’applicazione di nuove tecniche di finissaggio.

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Dante Prini

Dante Prini è un’azienda italiana che crea, produce e commercializza a livello mondiale tessuti serici per cravatteria.

Dante Prini è un’azienda italiana che crea, produce e commercializza a livello mondiale tessuti serici per cravatteria. Opera per tutte le più importanti griffe del settore ed esporta l’80 per cento della sua produzione. La creazione è realizzata a Como e presso le filiali di New York e Londra, mentre la produzione avviene negli impianti italiani. Una parte della stampa è realizzata in Cina attraverso una joint-venture. Fondata nel 1936 da Dante Prini e sviluppata dal figlio Enrico, nel ’97 l’azienda è passata sotto il controllo paritetico di tre azionisti: il Gruppo Tessile Miroglio, il Mediocredito Lombardo e i dipendenti.

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Bruno Guido

Bruno Guido. È nato a Como nel 1972. È un “nipote d’arte”: suo nonno creava scarpe soprattutto per le ballerine della Scala di Milano.

Bruno Guido. È nato a Como nel 1972. È un “nipote d’arte”: suo nonno creava scarpe soprattutto per le ballerine della Scala di Milano. È sulle sue forme tradizionali, ricevute in eredità, che Guido comincia a creare i primi prototipi. Nonostante la sua formazione molto lontana dal mondo della moda e gli anni di lavoro nell’azienda informatica del padre, ha nel Dna il mestiere del nonno e presenta, per la primavera-estate 2000, la sua prima collezione di sabot, scarpe, babbucce e sandali molto femminili e ispirati un po’ agli anni ’50.

Serikos

SERIKOS
SERIKOS

Seriokos azienda italiana per la produzione artigianale di tessuti, nata nel 1984 a Lurate Caccivio, in provincia di Como. Ha quattro linee di prodotti: Serikos, un prêt-à-porter classico realizzato secondo i tradizionali procedimenti dell’industria serica comasca in basi naturali, tinte in filo o jacquard; Laboratorio Tessile che impiega materiali innovativi per una moda più casual; Serikos Sport, specializzata nella lavorazione di filati di nuova generazione come Tactel, Lycra, Strata, Diablo, acetati, poliesteri e viscose, con finissaggi particolari, cerature, oliature, sileni e altri effetti come la “mano-carta”; Neck-wear, che produce tessuti per la cravatteria.

Binda

Binda. Ditta lombarda di manufatti serici, fondata nel ’45 da Gianni Binda insieme a Ferruccio Bernasconi. Il background è un apprendistato da Guido Ravasi.

Binda. Ditta lombarda di manufatti serici, fondata nel 1945 da Gianni Binda insieme a Ferruccio Bernasconi. Al momento della fondazione Binda ha alle spalle un apprendistato presso Guido Ravasi. Oltre che l’esperienza di socio e dirigente alla Serica Lombarda.

La nuova azienda, con tessitura (dal 1946) e laboratorio di stampa (dal 1947) localizzati a Como. La Binda si specializza nella confezione di fazzoletti, sciarpe e cravatte. Tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’50 la produzione si concentra su tessuti stampati per accessori, destinati al mercato italiano ed estero.

Successivamente, nel 1964 la stamperia viene trasferita a Breccia (Co), nel 1972 la tessitura è unificata a Binago (Co) per essere poi chiusa. Questo a causa del calo delle esportazioni sul mercato statunitense delle stoffe lavorate. Dopo il 1985 le vendite subiscono un nuovo incremento, soprattutto in Francia, Giappone e Usa.

Infine, nel 1993 gli eredi di Gianni Binda (i figli Palmiro ed Enrico) fondano la Tie-Como per la commercializzazione di tessuti per cravatte di alta qualità. L’anno dopo viene acquistata la Incontro Moda per abbigliamento femminile.