Mr. Fish

Mr. Fish. Marchio dello stilista inglese Michael Fish. Nasce a Londra. Da inizi modesti come fattorino per una merceria, diventa apprendista da New & Lingwood, camiciai fornitori dell’Eaton College.

Mr. Fish. Marchio dello stilista inglese Michael Fish. Nasce a Londra. Da inizi modesti come fattorino per una merceria, diventa apprendista da New & Lingwood, camiciai fornitori dell’Eaton College. Nei primi anni ’60, viene assunto come stilista da Turnbull & Asser, camiciai di Jermyn Street, e porta un’ondata di modernità in questo mondo legato alla tradizione.

Mr. Fish e Pop Art

Sono gli anni della Pop Art e dell’arte psichedelica e propone camicie a disegni e colori sgargianti: quelle con cravatta a pesce nella medesima stoffa hanno grande successo fra i gentleman londinesi più audaci.

Boutique

Mr. Fish apre la propria boutique nel 1966, con l’aiuto di Barry Sainsbury. Sceglie un indirizzo vicino a Savile Row, rimanendo in zona e portandosi dietro clienti affezionati. Il negozio è subito frequentatissimo dalla Swinging London:dal duca di Bedford e Lord Snowdon a David Bailey e Mick Jagger che indossa una sua mini-shirt al concerto dei Rolling Stones di Hyde Park. Veste l’attore Terence Stamp esclusivamente in stoffe Liberty per il film culto Modesty Blaise.

Stile etnico e hippy

Tra il ’67 e il ’68 Mr. Fish va, come tutta la moda del periodo, verso uno stile più etnico e hippy. Propone sete cangianti, organze, ricami e perline. Nel ’69 pubblica un trattato sartoriale intitolato Doing Your Own Thing (Fai la cosa tua: frase presa dallo slang giovane e alternativo americano) per polemizzare con le rigide regole della tradizione sartoriale inglese e predicare una nuova individualità. Continua, comunque, a fare da trade-union tra la vecchia Inghilterra e la nuova, con i suoi capi moderni ma di altissima qualità.

Mr. Fish
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Hawaiano

È impossibile non riconoscere a prima vista lo stile hawaiano. I turisti americani di ritorno dalle isole ne sono i migliori interpreti…

È impossibile non riconoscere a prima vista lo stile hawaiano. I turisti americani di ritorno dalle isole ne sono i migliori interpreti. Essi indossano camicie stampate dalla taglia abbondante, spesso dai colori sgargiantissimi, a fiori, frutta oppure uccelli esotici e donnine danzanti con tanto di gonnellino di paglia e ghirlanda di fiori in testa.

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