Rauschenberg, Robert

Robert Rauschenberg. Artista americano. Esponente di primo piano del New Dada e della Pop Art. È del 1974 una camicia con impressi pezzi di giornale.

Robert Rauschenberg(1925-2008). Artista americano. Esponente di primo piano del New Dada e della Pop Art, riprende nel suo lavoro le suggestioni del collage dadaista e, in particolare, il gusto di inserire oggetti reali nell’opera d’arte. È del 1974 una camicia con impressi pezzi di giornale. I suoi studi di fotografia, che risalgono al biennio 1948-1949 al Black Mountains College, non sono del tutto dimenticati perché, se Rauschenberg privilegia la pittura, il suo è uno stile sincretico che si ritrova nella combine painting come nelle tele serigrafiche dove ricompaiono, opportunamente manipolate e sovraimpresse, fotografie tratte dalla quotidianità della cronaca.

Collage di Robert Rauschenberg
Collage di Robert Rauschenberg

Rappresenta in questo modo un momento di riflessione critica sull’uso dell’immagine nella nostra società come anche il tentativo di rompere la barriera che divide l’arte dalla vita: in quest’ottica vanno viste opere come Letto del ’55 dove un autentico letto disfatto viene esposto in parete.  Alla fine dell’anno il Guggenheim Museum di New York gli ha dedicato un’importante retrospettiva, esponendo le opere che lo resero celebre negli anni ’60. Christian Marinotti Edizioni pubblica Anagrams (A Pun), un saggio introduttivo firmato da Gillo Dorfles dedicato ai 17 grandi dipinti espressamente realizzati in occasione del ritorno di Rauschenberg in Italia, dopo trent’anni di assenza.

Leggi anche: 

La pop art, Lichtenstein e Warhol nel dizionario dell’arte 

 Una valanga di gioielli pop: è tendenza 

Colette

Colette è un marchio italiano di scarpe, la cui storia risale al 1886, anno della nascita di Enrico Lattuada, capostipite di una dinastia artigianale.

Colette è un marchio italiano di scarpe, la cui storia risale al 1886, anno della nascita di Enrico Lattuada, capostipite di una dinastia artigianale. Aiutato dalla moglie e dal figlio Ambrogio, Enrico apre un laboratorio a Parabiago. Ma sarà Ambrogio a proiettare l’azienda verso il futuro con l’introduzione di nuovi macchinari per l’assemblaggio delle tomaie. Nasce così il marchio La Flessibile, calzature che uniscono alla ricerca formale la raffinatezza del materiale. È però con Vito Lattuada, esponente della terza generazione, che La Flessibile diventa Colette. Da quel momento Magda Nai, moglie di Vito, si occuperà della parte amministrativa, mentre lui si dedicherà alla parte creativa, caratterizzando le sue scarpe con linee semplici e mai esasperate. L’azienda lancia Collage, una trend-line di calzature comode, ispirate al “lifestyle” americano, e nel 1975, una linea di calzature griffate con il proprio nome. Nell’82, debutta Laura Biagiotti by Colette. Nell’86 Colette diventa una società per azioni e Vito Lattuada viene insignito del titolo di Cavaliere del lavoro. Dieci anni dopo, entra in scena la quarta generazione, Laura e Andrea, che arricchiscono la gamma di proposte con le griffe Lall by Colette e Andrea Lattuada.