Missolin, Benoit

Missolin Benoit (1973). Stilista francese. Nasce ad Avignone. Studia alla Chambre Syndicale de la Couture Parisienne per poi entrare nello Studio Berµot.

Missolin Benoit (1973). Stilista francese. Nasce ad Avignone. Studia alla Chambre Syndicale de la Couture Parisienne per poi entrare nello Studio Berµot. Lavora come apprendista in celebri maison come quella di Thierry Mugler, Jean Colonna e Christian Lacroix.

Nel 1997, presenta la sua prima collezione, ma è nel 2001 che debutta con il suo primo défilé parigino allo spazio Paul Ricard dove presenta la sua linea di uomo e accessori. Nel 2002 sfila nella settimana della moda prêt-à-porter. Vince anche lo Swiss Textiles Award nel contesto della manifestazione di moda Gwand 2002.

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James, Richard

James Richard (1953). Sarto inglese. Dopo gli studi di fotografia, si trasferisce a Londra dove lavora nella celebre boutique Browns a South Molton Street.

James, Richard (1953). Sarto inglese. Dopo gli studi di fotografia al Brighton College (1978), si trasferisce a Londra dove lavora per diversi anni nella celebre boutique Browns a South Molton Street. Inizia come commesso fino a diventare buyer della moda maschile.

James e la sartoria

Ha idee chiare sulla necessità di modernizzare la sartoria tradizionale inglese, come il suo ispiratore Paul Smith. Pensa che bisogna renderla più accessibile a una clientela più estesa. Il suo stile propone tagli e stoffe tradizionali in colori impensabili come verde smeraldo, rosa ciliegia e glicine. Apre la sua prima sartoria a Savile Row nel ’92 e un secondo negozio a New York nel ’97. I suoi clienti tipici sono giovani professionisti creativi. Piace molto alle star, tra cui cantanti, come “Elton” John, Madonna, Liam, Noel “Gallagher”, e stilisti come Christian Lacroix e Isaac Mizrahi.

Menswear designer of the year

Il British Fashion Council nomina James “Menswear designer of the year” in occasione della annuale consegna dei British Fashion Awards. Per la collezione primavera-estate 2003, lo stilista inaugura tre diverse linee: la più classica Savile Row, Myfair e Savile sport per il tempo libero.

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Fenouil, Xavier

Fenouil nasce a Istre vicino a Marsiglia, ma si trasferisce a Parigi dopo il liceo per inseguire il suo sogno di lavorare nella moda.

Nasce a Istre vicino a Marsiglia, ma si trasferisce a Parigi dopo il liceo per inseguire il suo sogno di lavorare nella moda. Dopo esperienze lavorative presso John Galliano, Givenchy e Christian Lacroix, Fenouil  decide di creare una propria collezione di moda maschile. Vince un premio a Hyères nel 1999 e poco dopo si inserisce nel calendario ufficiale della settimana della moda parigina. Uno stile pulito, essenziale e moderno.

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Jarrar

Bouchra Jarrar. Stilista francese nata a Cannes il 14 novembre 1970. Jarrar è una stilista controversa, dall’animo ribelle. Troppo indipendente per poter ricoprire ruoli affidati da terzi. È il bianco e il nero della moda, il taglio netto sulla stoffa.

Dopo gli studi presso all’Ècole Duperré entra in contatto con maison dalla caratura internazionale come Jean Paul Gaultier e Balenciaga, curandone il dipartimento gioiello. Con la casa di moda fondata da Cristóbal collabora per 10 anni, dal 1996 al 2006 contando su un particolare feeling con Nicolas Ghesquiere, all’epoca direttore creativo dell’etichetta. La sua passione evolve progressivamente sino a portarla a dirigere la collezione Haute Couture di Lacroix, fino al suo fallimento, nel 2009. 

Stile minimalista per Broucha Jarrar

Nel 2010, dopo anni alla direzione delle case di moda parigine più in voga del momento, fonda la sua eponima etichetta che può vantarsi della denominazione Haute Couture essendo, Bouchra, membro della Chambre syndicale de la haute couture.  

Nel 2012 e nel 2017 le viene conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres e Ufficiale dell’Ordre des Arts et des Lettres.

Il richiamo della gioielleria, però, non tarda ad arrivare. Dopo aver archiviato, per un periodo di tempo breve, le collaborazioni esterne, nel 2016 la designer progetta una collezione di gioielli per Maubossin.

Il suo nome torna alla ribalta nel 2016 quando Lanvin comunica, per mezzo stampa, la sua nomina a direttore creativo della griffe, succedendo ad Alber Elbaz. La collaborazione, però, ha durata breve: l’insuccesso delle collezioni disegnate da Bouchra, coadiuvata da una campagna marketing poco incisive, costringe la designer a lasciare la direzione creativa della griffe, che passa nelle mani di Olivier Lapidus

Nel 2020 entra come protagonista nel calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda italiana, sfilando con la sua eponima griffe.

 

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