Spazio Sei

Spazio Sei. Società italiana di abbigliamento per bambini fondata a Carpi nel 1992. Spazio Sei Fashion Group controlla cinque marchi propri.

Spazio Sei. Società italiana di abbigliamento per bambini fondata a Carpi nel 1992. Spazio Sei Fashion Group controlla cinque marchi propri:  Ki6?, Parrot, Le Parrotined, Mpd e Lu-Ma. Inoltre possiede anche la licenza del comparto baby di Byblos e Ice Ice Baby di Iceberg.

spazio sei
Ki6 collection – spazio sei

I 10 anni di storia e di crescita culminano nel 2002, quando il fatturato tocca i 20,4 milioni di euro che significano un più 67 per cento rispetto all’esercizio precedente. Un altro successo è costituito dall’export, salito del 35 per cento in paesi come gli Emirati Arabi, le ex repubbliche sovietiche e l’Australia.

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Riscontro positivo anche per gli esordi delle collezioni Ice Ice di Iceberg e per il baby sportswear chic di Ki6?, mentre anche Byblos 616, presentata nel giugno 2001, conferma i dati incoraggianti dell’anno prima. Unico neo di un anno ottimo, l’impasse sul mercato estremo orientale.

In Cina, Spazio Sei è rimasta coinvolta nella crisi della licenziataria Good Baby Group, locale colosso del settore bimbo. La linea Miss Bluemarine primavera-estate 2004 è opera della stilista Anna Molinari. Anna si rivolge agli anni ’40 del secolo scorso: marinarette a righe, calze ricamate e gonne a balze.

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Il direttore creativo, Manuela Lugli, appassionata di disegno da quando era bambina e laureata in stilismo, disegna per Spazio Sei Fashion Group più di dieci collezioni a stagione.

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Manoush

Manoush. Etichetta francese disegnata dalla stilista parigina Frédérique Trou-Roi. Le sue collezioni si ispirano ai frequenti viaggi in Marocco…

Manoush. Etichetta francese disegnata dalla stilista parigina Frédérique Trou-Roi. Le sue collezioni si ispirano ai frequenti viaggi in Marocco e l’effetto finale è quello di un universo dove lo stile gipsy-chic si mescola con quello da bambola al limite del kitsch. La stilista mischia spesso materiali differenti, come pizzi lavorati all’uncinetto, strisce di pelliccia di lapin, inserti di paillettes o di pizzo su abiti di cotone. La sua firma stilistica è l’abito baby-doll che viene presentato in ogni stagione in tessuti e colori sempre differenti.

Ogni pezzo della collezione Manoush è quasi un pezzo unico. Oggi comprende anche accessori, bijoux e scarpe spesso contrassegnate dal disegno della Mano di Fatima, talismano e simbolo della griffe. I suoi negozi monomarca sono nei quartieri più eleganti di Parigi e nelle strade più esclusive delle città più alla moda di Francia. Negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi è presente nei più famosi department store del lusso.

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manoush

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Tabacchi, Lidia

Tabacchi Lidia (1933-1980). Giornalista italiana. Dalla nascita della rivista Novità è stata l’alter ego della fondatrice Rosselli Kuster

Lidia (1933-1980). Giornalista italiana. Dalla nascita della rivista Novità è stata l’alter ego della fondatrice Emilia, detta Bebe, Rosselli Kuster, fino a raccoglierne l’eredità nel 1958. Sotto la sua direzione la rivista, acquistata nel ’62 dalle edizioni Condé Nast, si è trasformata gradualmente fino a diventare Vogue Italia. Ricettiva, aperta al nuovo, testimone di una stagione chiave nella moda e nel design, Tabacchi ha rappresentato un anello di congiunzione fra due epoche. Proveniente da esperienze in altri periodici femminili, esperta nel ramo della maglia, dei ricami, delle tavole imbandite con raffinatezza scenografica, ha espresso il suo innato senso estetico in tutti gli aspetti del saper vivere. Appartiene alla pattuglia delle editor di riviste femminili che si sono imposte anche con la loro immagine personale e il loro charme. Tabacchi è stata chic quando questa parola, non ancora fagocitata dall’industria dei trend, condensava una molteplicità di sfumature e significati.

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Façonnable

Façonnable. Tutto ha inizio nel sud della Francia, in un piccolo negozio sulla Rue de Paradise, Nizza. Nel 1950 John Goldberg crea il suo business.

Façonnable. Tutto ha inizio nel sud della Francia, in un piccolo negozio sulla Rue de Paradise, Nizza. Nel 1950 John Goldberg crea il suo business familiare basato sui principi dell’artigianato e della passione per la qualità. Dopo un viaggio a New York decide di introdurre la sua visione di abbigliamento maschile: nasce così il cosiddetto “Sportswear chic“. I colori della riviera, i tessuti pregiati e l’eleganza senza tempo diventano simbolo della griffe, alla cui direzione subentra il figlio dello stilista, Albert.

Façonnable look
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