Bouyer, Jean Philippe

Bouyer. Stilista francese. Studia alla scuola di Arti Applicate di Parigi, specializzandosi in tecnica di confezioni. Nel 1980, è assistente di Lagerfeld.

(1959) Stilista francese. Studia alla scuola di Arti Applicate di Parigi, specializzandosi in tecnica di confezioni. Nel 1980, è assistente di Lagerfeld. Successivamente, entra come disegnatore nella maison di calzature Charles Jourdan e vi rimane per 7 anni. Lavora con Muriel Grateau, Alaïa e Tarlazzi. Poi, rientra da Jourdan per lanciare una linea di abbigliamento che vende 25 mila pezzi a stagione.

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Oh, Justin

Justin Oh. Stilista inglese. Studia prima alla Saint Martin’s, poi al Royal College of Art. Nell’89 disegna la collezione prêt-à-porter di Charles Jourdan

Justin (1965). Stilista inglese. Studia moda prima alla Saint Martin’s (’87), poi al Royal College of Art (’91). Nell’89 disegna la prima collezione prêt-à-porter di Charles Jourdan, a Parigi. Terminati gli studi, Oh collabora con Yohji Yamamoto, French Connection e Marks & Spencer. Lancia il proprio marchio nel ’94 e dall’anno seguente partecipa regolarmente alla London Fashion Week. Nel ’97 disegna le tute per le squadre remiere di “Oxford” e Cambridge. Nel ’98 Oh crea la prima collezione per il catalogo americano Spiegel. Tipici del suo stile sartoriale gli abiti molto femminili realizzati con i classicissimi cotoni per camicia.

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Méléard, Benoit

Méléard Benoit (1972). Stilista di calzature. Nato e cresciuto a Parigi, dove oggi presenta veri e propri défilé delle sue visionarie scarpe femminili, assolute architetture pedestri.

Méléard Benoit (1972). Stilista di calzature. Nato e cresciuto a Parigi, dove oggi presenta veri e propri défilé delle sue visionarie scarpe femminili, assolute architetture pedestri.

Ex-giocatore di hockey su ghiaccio, dopo essersi diplomato come illustratore pubblicitario all’École Supérieure des Arts Modernes, è uno dei 12 studenti, selezionati tra oltre 2 mila, a seguire i corsi di formazione dell’Afpic (Association pour la Formation des Profession des Métiers de l’Industrie du Cuir) nel 1994.

Dopo uno stage con Robert Clergerie, nel ’96 inizia a disegnare le calzature per Charles Jourdan e lo stilista “alternativo” Jean Colonna. Nel ’97, il suo debutto da solista e l’incontro con il creatore Jeremy Scott, per cui crea le scarpe deliranti (in pelle dorata, dai tacchi diseguali, uno a spillo e altissimo, l’altro squadrato e basso) della sfilata chiamata Rich White Women.

Oggi prosegue con la sua linea e con collaborazioni con brand di altissimo livello come Loewe e Diesel. Ossessionato dalle forme, dalle geometrie e da un amore feticistico per le estremità femminili, ha creato per la collezione Tip Toe del ’98, stivaletti e décolleté dall’arco altissimo ma senza tacco, costringendo le modelle a incedere sulla punta dei piedi (“Una collezione crudele, come è crudele ogni diktat della moda”, ha commentato).

Quella della primavera-estate 2000 è una linea ispirata a Minnie Mouse alla corte di Versailles con escarpins settecentesche sormontate da enormi cerchi o quadrati in verticale sulla tomaia. Eppure Méléard afferma di essere “attratto dagli estremismi fino a essere ridicoli, ma non affascinato da materiali futuribili. Io credo nella pelle, quella vera”.

Méléard

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Julien Faure

Julien Faure. Seteria francese, fondata nel 1864 a Saint-Etienne da Henri Faure e trasferitasi nel 1992 a Saint-Just-Saint-Rambert.

Julien Faure. Seteria francese, fondata nel 1864 a Saint-Etienne da Henri Faure e trasferitasi nel 1992 a Saint-Just-Saint-Rambert.

Ogni anno, le collezioni variano per la scelta dei colori, il contrasto dei materiali, gli esperimenti di nuove armature.

Le sete, sempre “up to date”, sono molto ricercate da stilisti come Gaultier, Ralph Lauren, Stephane Kelian, Ungaro, Valentino, Charles Jourdan.

Il 60 per cento del fatturato è dovuto all’esportazione, con 150 disegni per i tessuti di seta e 100 creazioni esclusive di nastri l’anno.

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Jourdan, Charles

Jourdan nasce a Romans. Nel 1921, all’età di 38 anni, inizia un’attività in proprio. A Parigi apre un atelier al numero 1 di Boulevard Voltaire

Charles Jourdan. Nasce a Romans. Nel 1921, all’età di 38 anni, Jourdan inizia un’attività in proprio. A Parigi apre un atelier al numero 1 di Boulevard Voltaire e impiega 30 artigiani, riuscendo a realizzare 40 paia di scarpe al giorno. Nel secondo dopoguerra, i suoi tre figli, René, Charles e Roland incentivano la produzione toccando le 900 paia al giorno e facendo diventare la collezione un simbolo dell’alta moda.

Nel ’57, quando viene aperta a Parigi la prima boutique, per controllare l’incredibile afflusso di clienti vengono distribuiti biglietti numerati e le donne si dispongono diligentemente in coda. Alla fine degli anni ’60, la maison Dior incarica l’azienda di produrre e distribuire in tutto il mondo le calzature che portano la sua firma. Nascono negozi monomarca in tutto il mondo. Negli anni ’80 è la volta della collezione uomo.

Dal punto di vista dell’immagine il marchio Charles Jourdan ha sempre puntato su scelte d’avanguardia, come quella del fotografo surrealista Bourdin per le campagne pubblicitarie, o quella di far calzare i modelli da alcuni personaggi di quadri famosi. Cavalli di battaglia ed evergreen, i modelli Maxime, una décolleté dal tacco basso e dal fiocco-farfalla in seta, e Madly, scarpe in vernice con zeppa e tacco basso e squadrato.

Jourdan adv
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