FONTANA MILANO 1915

La storia di Fontana Milano 1915 coniuga tradizione, artigianato e innovazione. Il marchio propone borse e accessori di lusso Made in Italy.

Fontana Milano 1915. L’azienda della famiglia  Massa nasce nel 1915. In quell’anno il nonno materno, Guido Pieracci (artista, pittore e giornalista), apre un laboratorio di pelletteria nel centro di Firenze. Attigua alla bottega, l’abitazione del fondatore in quel che veniva definita casa/bottega.

Logo Fontana Milano 1915 disegnato da Giò Pomodoro

Il laboratorio di casa Pieracci ospita una decina di mastri artigiani e vende i prodotti al dettaglio. Guido Pieracci è un uomo creativo e lungimirante che riesce a coniugare l’amore per la qualità delle materie prime con un design moderno ed accattivante. Oltre a una propria linea di borse da donna, egli propone cinture e piccola pelletteria, che coniugano tradizione, alto artigianato e modernità di stile. Gli affari vanno bene tanto da spingere il fondatore a trasferire la sede da Firenze a Milano, in viale Lazio. Non una location qualsiasi ma un posto dove confluiscono diverse personalità di spicco dell’alta borghesia milanese.

L’evoluzione di Fontana Milano 1915

Nel dopoguerra, dal matrimonio della primogenita Pia Lully con Carlo Massa, storico commerciale della Olivetti, si aggiunge un nuovo tassello all’azienda di famiglia. Massa, infatti, rende famoso il marchio in tutto il mondo con una strategia pubblicitaria senza precedenti. Lo stile inconfondibile della griffe troverà maggior favore di mercato nel 1954 quando l’azienda realizzerà la prima collezione di borse. Nel 1961 l’etichetta sbarca in Giappone con il compiacimento delle clientela orientale.

Nel frattempo Pieracci, nel 1962, fonda assieme ad altri  imprenditori, l’ANIMPEC (Associazione Nazionale Industriali Manifatturieri Pelli e Cuoio), poi l’AIMPES (Associazione Italiana Manifatturieri Pelli-Cuoio e Succedanei) e diventa Presidente del MIPEL (Mercato Internazionale della Pelletteria) e del CEDIM (Comité Européen des Industries de la Maroquinerie). Otto anni più tardi, nel 1970, Guido affida la Fontana Milano 1915 al genero che ne diventa il Presidente. Tra i primi cambiamenti, la nuova sede di 4,500 metri quadri in via Trebbia a Milano e uno showroom in viale Majno.

Fontana Milano 1915
Modello borsa business Fontana Milano 1915

Con la morte di Carlo Massa, avvenuta prematuramente, l’azienda passa nelle mani dei figli Michele e Paolo che promuovono una produzione “industriale artigiana”. Nel 1981, il logo della griffe si rifà il look grazie ad un intervento dello scultore italiano Giò Pomodoro che realizza la nuova “F”.

Nel 2010 l’aziende apre un nuovo laboratorio con annessa boutique a Firenze, rimarcando il legame con il passato e la tradizione famigliare. Consolidato l’apprezzamento dei mercati esteri, nel 2016 aprono il primo flagship store a Seul al quale farà seguito una seconda inaugurazione nel 2019 all’interno del department store Shinsegae main.  In azienda oggi lavorano oltre 300 collaboratori tra dipendenti diretti e indotto.

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